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martedì, Giugno 2 2020

Il parto diventa una tragedia

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Romina Vargiu
Romina Vargiu

Una giovane donna di Villacidro muore dopo il cesareo Il giorno in cui la nascita di una nuova vita avrebbe dovuto allietare un’intera famiglia, si è trasformato in un appuntamento con il dolore. Romina Vargiu (34 anni, di Villacidro) è morta mentre dava alla luce la sua primogenita. Aurora, il nome della bambina che mai potrà abbracciare la madre, è salva e sta bene, anche se è stato necessario ricoverarla nella Clinica pediatrica di Cagliari, a seguito di problemi respiratori passeggeri.

LA TRAGEDIA Romina ha dato la sua vita per permettere ad Aurora di sopravvivere, ma lasciando un profondo vuoto nella comunità di Villacidro, che si stringe attorno alla tragedia di un’intera famiglia. Il dramma è avvenuto intorno alle 20,30 di giovedì, nell’ospedale Nostra Signora di Bonaria di San Gavino. Per i medici dell’azienda ospedaliera la causa del decesso sarebbe da imputare a una forte emorragia che non sarebbero riusciti a bloccare, mentre era in corso il parto cesareo. Salvatore Piu, direttore generale dell’azienda sanitaria locale: «Siamo vicini ai parenti e al loro dolore per questa morte improvvisa. Siamo costretti a constatare che si tratta di un caso rarissimo di mancata coagulazione del sangue avvenuto durante un normale intervento di parto cesareo».

I PARENTI Nonostante il responso del referto medico, i parenti della ragazza non si danno pace e chiedono chiarezza sull’accaduto. «Vogliamo giustizia anche se nessuno ci potrà restituire la nostra Romina». Per far luce sulle reali cause del decesso, sono state aperte due inchieste. Una giudiziaria della magistratura di Cagliari, l’altra interna all’azienda ospedaliera che sarà presieduta da un medico esterno.

I DUBBI In attesa del risultato delle indagini, i dubbi che i medici non abbiano riservato tutte le cure necessarie per salvare la vita della ragazza attanagliano i parenti della vittima. «Romina si è recata in ospedale per delle perdite di sangue alcuni giorni fa», dice Milena Cappon, madre della ragazza, «ma non è stata ricoverata per delle analisi complete». Si suppone che le perdite di sangue accusate da Romina derivassero da un distaccamento della placenta che sarebbe stato confermato, agli stessi familiari, dal medico che avrebbe assistito al parto.
Lunedì scorso Romina si è recata nuovamente in ospedale per effettuare un’ecografia che, secondo i parenti, non sarebbe stata mai eseguita. «Non sappiamo», dice Marco Schiavi, marito di Romina, «se l’ecografia avrebbe potuto mostrare il distaccamento della placenta o se il decesso si possa imputare proprio a quello. Non possiamo fare altro che affidarci all’azione dei legali per far luce su questa tragedia».

ROMINA Romina era una ragazza sana e forte, giovedì mattina è arrivata in ospedale sorridente, ha scherzato con tutti sino alle 19,30, ora in cui è stata accompagnata in sala travaglio. «Sembrava tutto tranquillo», continua la madre in lacrime e ancora incredula, «ma abbiamo capito che qualcosa non stava procedendo per il verso giusto quando abbiamo visto i medici correre nervosamente avanti e indietro per la corsia». La ragazza ha iniziato ad indebolirsi e ad avvertire una forte nausea. Subito la corsa in sala operatoria, per tentare di salvare la bambina con il taglio cesareo. In pochi attimi la tragedia.

Fonte: Ivan Fonnesu, Unione Sarda del 21/05/2011


Due i medici indagati, lunedì ci sarà l’autopsia

Non ha perso tempo il pm Giangiacomo Pilia, titolare dell’inchiesta sulla giovane madre di Villacidro morta durante il parto nell’ospedale di San Gavino. Non appena informato dell’accaduto, il magistrato ha disposto il sequestro delle cartelle cliniche poi ha atteso che sulla sua scrivania arrivasse la prima relazione dei carabinieri prima di procedere a iscrivere nel registro degli indagati i nomi di due medici. Si tratta di Carlo Tomasi, primario del reparto di ginecologia dell’ospedale, e del ginecologo Alessandro Biggio. Sono loro ad aver operato, giovedì sera, Romina Vargiu. Un taglio cesareo apparentemente facile, durante il quale però qualcosa è andato storto. Per capire cosa il pubblico ministero ha disposto l’autopsia, che sarà eseguita lunedì mattina dal medico legale Francesco Paribello. Nel frattempo il corpo di Romina è stato portato nel policlinico di Monserrato.

Fonte: Unione Sarda del 21/05/2011

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