36° Carnevale Storico Sangavinese
Monumenti Aperti Tutto l'Anno | San Gavino Monreale Mappa dei Murales Sangavinesi

Resta in contatto con San Gavino Monreale . Net!

RSS FeedYoutube

Incendiario in manette

Luciano Saba, 59 anni, bloccato dai militari sul ponte del rio Piras: bruciava pezzi di carta che poi lanciava nel letto del fiume.
Da alcuni giorni il Medio Campidano, in particolare il triangolo Guspini – Gonnosfanadiga – San Gavino, è sotto assedio degli incendiari.

Luciano Saba, 59 anni

Luciano Saba, 59 anni

Un presunto incendiario è stato arrestato dai carabinieri nella tarda mattinata di ieri a Gonnosfanadiga, dopo che, nel letto del rio Piras, si erano sprigionati alcuni focolai che alimentati dal forte vento di maestrale in breve tempo hanno lambito alcune abitazioni. I militari del nucleo radiomobile della Compagnia di Villacidro, giunti sul posto alle prime avvisaglie dell’incendio, hanno arrestato un operaio disoccupato, Luciano Saba, 59 anni, di Gonnosfanadiga, già noto alle forze dell’ordine, su cui esisterebbero seri indizi di colpevolezza in relazione all’incendio.

LA TELEFONATA Verso le undici un cittadino gonnese ha telefonato al 112. Faceva presente che mentre transitava per la via Parrocchia aveva notato un individuo che, dal ponte sul rio Piras, dava fuoco a dei pezzi di carta e li lanciava nel letto del fiume, dove le sterpaglie secche si incendiavano rapidamente. Immediatamente veniva allertata la centrale della Compagnia di Villacidro, che inviava sul posto una pattuglia già impegnata nella zona per il controllo del territorio e contemporaneamente veniva chiesto l’intervento delle unità del servizio di protezione civile della Provincia del Medio Campidano. Il pronto intervento della Protezione civile ha consentito di evitare che le fiamme, alimentate dal forte maestrale, si propagassero alle numerose abitazioni lungo le sponte del rio Piras, tra le vie Su Forrasceddu, Montixeddu e Tevere. Secondo quando comunicato dall’Arma, quando i carabinieri sono arrivati sul posto Luciano Saba aveva ancora l’accendino in mano e si apprestava a dare fuoco ad un pezzo di carta che avrebbe lanciato dal ponte verso le sottostanti sterpaglie, come aveva fatto poco prima. Arrestato, è stato accompagnato alla caserma della Compagnia di Villacidro per l’espletamento delle formalità di rito e successivamente è stato tradotto alla casa circondariale “Buoncammino” di Cagliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.

INCENDIARI Da alcuni giorni il Medio Campidano, in particolare il triangolo Guspini- Gonnosfanadiga – San Gavino, è sotto assedio degli incendiari. Domenica pomeriggio un enorme incendio, dopo aver devastato boschi di eucalipti, oliveti, orti e macchia mediterranea, ha seriamente minacciato la periferia di San Gavino. Le squadre della forestale, dei Vigili del fuoco del distaccamento di Sanluri e gli uomini delle associazioni di volontariato, con l’ausilio dei mezzi aerei (due Canadair e altrettanti elicotteri), hanno dovuto lavorare per circa sei ore prima di avere ragione delle alte fiamme. I momenti più critici si sono avuti quando il fuoco ha raggiunto un deposito di pneumatici usati. Una coltre di fumo tossico si è levata per centinaia di metri d’altezza. Una bomba ecologica che i vigili del fuoco di Sanluri e Cagliari hanno spento a tarda notte. I danni sono stati ingenti, oltre sessanta ettari di coltivazioni distrutte (oliveti, orti, giardini, campi di erba medica), e una ventina di ettari di eucalipti. Altro incendio martedì tra Guspini e San Nicolò d’Arcidano e ieri Luciano Saba ha dato fuoco alle sterpaglie del rio Piras a Gonnosfanadiga.

Fonte: Gian Paolo Pusceddu, Unione Sarda, Giovedì 21 luglio 2011

Lascia un commento