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«Aboliamo il doppio capoluogo»

In Consiglio botta e risposta all’interno della maggioranza. Il consigliere dell’Idv propone di tagliare anche i 23 mila euro spesi per aggiornare il sito Web istituzionale. Ma all’esponente della maggioranza replica Tocco: non comporta alcuna spesa aggiuntiva. La proposta di Mascia (Idv): tagliare anche le consulenze inutili.

«L’abolizione della Provincia del Medio Campidano, come di tante altre, non dipende da noi. Dipende da noi però l’eliminazione degli sprechi. Ad iniziare dal doppio capoluogo Sanluri-Villacidro e dalla marea di consulenze esterne che ammontano a migliaia e migliaia di euro, basti pensare ai 23 mila per tenere aggiornato il sito istituzionale».

«Aboliamo il doppio capoluogo»

«Aboliamo il doppio capoluogo»

L’ACCUSA Il consigliere dell’Italia dei Valori, Angelo Mascia, in Consiglio provinciale accusa l’esecutivo di sperperi e di mancato coinvolgimento all’attività politico-amministrativa delle forze politiche che compongono la maggioranza di centro sinistra. «Delle riunioni periodiche programmate con i partiti», tuona Mascia, «non c’è traccia. Lo stesso gruppo di maggioranza in questo primo anno di legislatura si è riunito tre volte. Solo un incontro è stato interessante, quello sul bilancio. Peccato che la maggior parte del tempo si sia persa per il carnevale di Samassi. Questo modo di governare non fa bene a nessuno. Tutto cade dall’alto. Il Consiglio è poco informato. Apprendo decisioni e novità per caso». Avanza una proposta: «Cominciamo a risparmiare eliminando uno dei due capoluoghi. Un passaggio obbligato per dare risposte concrete ai cittadini che chiedono di cancellare le Province. Lo chiede anche il Pd per quelle che non superano i 500 mila abitanti».

LA RIUNIONE Non era mai accaduto che a Villacidro, nell’aula di via Parrocchia, un esponente della maggioranza se la prendesse con i suoi compagni di viaggio. Così, improvvisamente e inaspettatamente, lasciando tutti ammutoliti. È successo l’altro ieri, quando Mascia, invece di illustrare il testo di un’interrogazione su un cartello pubblicitario e nonostante il ripetuto invito del presidente dell’assemblea Fabrizio Collu – «si attenga all’ordine del giorno» – ha elencato una sfilza di sprechi, sostenendo che «occorre avere la dignità e il coraggio di tagliare le spese superflue».

LA REPLICA Di tutt’altra idea il presidente della Provincia, Fulvio Tocco. «Il doppio capoluogo», sostiene Tocco, «non crea spese aggiuntive e comunque non è il momento adatto per simili decisioni. Oggi la priorità è la lotta al patto di stabilità che paralizza lo sviluppo del territorio, bloccando i soldi che abbiamo in cassa». La minoranza, invece, rincara la dose sui costi inutili. «Accogliamo la proposta della maggioranza», dice Gino Deias di Federazione Campidano, «e ci auguriamo che Mascia la porti in Consiglio. L’approveremo all’unanimità. Sì, è giusto tagliare. A partire dallo staff di presidenza: quattro persone per una Provincia in miniatura. Un’esagerazione per un presidente accentratore. E che dire dei fondi spesi per studiare gamberi, tartufi, lumache, maiali e altro ancora?»

Fonte: Santina Ravì, Unione Sarda di Martedì 26 luglio 2011

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