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«Ho aiutato la donna stuprata»

È stato interrogato l’automobilista. Resta in cella il violentatore.

Per gli investigatori il caso è chiuso. Oltre alla testimonianza decisiva della vittima, ora c’è anche quella del conducente dell’auto che ha accompagnato la donna straniera nell’area di servizio Esso di Villasanta, sulla 131, nelle vicinanze di Sanluri, da dove è stato chiesto l’intervento dei carabinieri. Antonio Cabiddu di 64 anni, pensionato di Ussaramanna, residente a Baressa ma domiciliato a San Gavino, vedovo, è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale.

Carcere di Buonacammino

Carcere di Buonacammino

Oggi, nel carcere di Buoncammino, si tiene l’interrogatorio di garanzia. Secondo le risposte di Cabiddu, il gip potrebbe chiedere ai carabinieri del nucleo operativo di Sanluri un’ulteriore indagine. Secondo quanto sinora accertato dagli investigatori, l’uomo avrebbe portato con l’inganno nella propria abitazione la donna, straniera, una trentenne, residente in un paese del Medio Campidano, che aveva conosciuto in un locale notturno dell’Oristanese e l’avrebbe poi aggredita e violentata. Dopo aver subito la violenza, la donna è riuscita a fuggire della casa, in località Su Pardu, nelle campagne di San Gavino, e nascondersi tra la vegetazione per sfuggire al suo violentatore, che l’ha cercata nei terreni circostanti. Quando ha avuto la certezza di essere al sicuro, ha raggiunto la 197 per poi chiedere un passaggio ad un automobilista che l’ha accompagnata sino alla stazione di servizio Esso. Il conducente è stato interrogato ieri dai carabinieri. La donna si è messa quasi al centro della strada per richiamare la sua attenzione. Era in evidente stato di choc. Dalla stazione di servizio è stato contattato il 112, che ha subito allertato gli uomini del nucleo operativo della Compagnia di Sanluri. I carabinieri hanno trovato la donna in pessime condizioni e con i segni della violenza subita, confermata poi dalla guardia medica locale.

Sono bastate poche ore di indagini dei militari, guidati capitano Gianluca Puletti e dal maresciallo Giuseppe Lussu, per rintracciare e arrestare il presunto responsabile. Nell’abitazione di Cabiddu gli inquirenti hanno trovato elementi di prova ritenuti inconfutabili, comprese le scarpe e la borsetta della donna e la sua biancheria intima strappata che l’uomo aveva nascosto nell’auto. Il pensionato è stato rinchiuso nel carcere di Buoncammino. Questa mattina si svolgerà l’interrogatorio di garanzia. L’uomo non avrebbe ancora nominato un legale di sua fiducia, per cui il gip potrebbe rinviarlo anche di qualche giorno.

Fonte: Gian Paolo Pusceddu, Unione Sarda di Sabato 01 ottobre 2011

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