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Nasce il centro per minori sponsorizzato da 8 Comuni

Superare le situazioni di emergenza e permettere il reinserimento nella società di bambini, ragazzi o adolescenti disagiati. È con queste finalità che è nato il progetto Il Ponte , ora diventato realtà. Nei prossimi mesi, dopo la gara d’appalto, verrà aperto a San Gavino un centro di pronta accoglienza temporanea per minori.

Nasce il centro per minori sponsorizzato da 8 Comuni

Nasce il centro per minori sponsorizzato da 8 Comuni

IL PROGETTO Finanziato dalla legge nazionale per l’infanzia del 1997, ha visto uno stanziamento di 442mila euro per la gestione triennale della struttura e vede il coinvolgimento di ben otto Comuni del territorio (Arbus, Gonnosfanadiga, Guspini, Pabillonis, San Gavino, Sardara, Vallermosa e Villacidro), provveditorato agli Studi, Asl 6, Centro della giustizia minorile di Cagliari e della Provincia.

«I locali, messi a disposizione dal Comune di San Gavino, – spiega l’assessore ai Servizi sociali Giancarlo Corda – funzioneranno come centro di pronta accoglienza per bambini, ragazzi e adolescenti fino ai 17 anni e potranno accogliere fino ad otto minori. In genere l’inserimento sarà temporaneo per un massimo di tre mesi ed è finalizzato al rientro nelle famiglie d’origine, all’adozione o ancora all’affidamento familiare. Ci sarà una stretta collaborazione con il tribunale dei minori».

Riflessi positivi anche dal punto di vista dell’occupazione perché l’apertura della casa di accoglienza permetterà l’occupazione a tempo pieno di otto persone (6 educatori, un coordinatore e un cuoco manutentore). Inoltre ci sarà un notevole risparmio per i Comuni coinvolti: se l’accoglienza di un minore costa in una qualsiasi casa di accoglienza non meno di 75 euro al giorno, qui il costo sarà al massimo di 30-35 euro, perché il Comune di San Gavino mette a disposizione la struttura gratuitamente per i primi tre anni. «Finalmente – conclude l’assessore Corda – il progetto arriva a conclusione». La casa d’accoglienza è una abitazione di circa 180 metri quadrati, si trova in via Dante, nei pressi delle scuole medie, e in una zona circondata da spazi verdi e dal parco di viale Rinascita. La ristrutturazione è costata 112 mila euro.

IL DISAGIO Diversi sono i casi segnalati dallo stesso Tribunale dei Minori. E il numero è in continuo aumento. Una volta conclusa la gara d’appalto per il servizio di gestione, il centro di accoglienza sarà aperto e la struttura potrà diventare operativa. Così sarà gettato un nuovo «ponte» tra i minori in difficoltà e la società pronta ad accoglierli.

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda di Martedì 18 ottobre 2011

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