#
Monumenti Aperti Tutto l'Anno | San Gavino Monreale Mappa dei Murales Sangavinesi

Resta in contatto con San Gavino Monreale . Net!

RSS FeedYoutube

Nasce il 118 per gli animali

Il servizio funzionerà 24 ore su 24, intesa tra Asl 6 e veterinari
Corso per 30 volontari, la sede vicino alla fonderia

Nasce il 118 per gli animali

Nasce il 118 per gli animali

Un pronto intervento per gli animali in difficoltà, un 118 a quattro zampe. È questa l’idea della sezione del Medio Campidano dell’associazione nazionale Protezione Animali Natura Ambiente (Anpana) che ha il proprio quartier generale a San Gavino. «Saremo un punto di riferimento», spiega il presidente della sezione, Gianni Palombo, «per tutti gli animali che possono essere aiutati: non solo cani, ma anche gatti, maiali, pecore, cavalli. Siamo circa 30 volontari ed abbiamo fatto il corso per guardie zoofile con la forestale, ora dobbiamo fare altri corsi di formazione con la Asl 6».

L’IDEA L’idea è quella di un 118 veterinario a cui tutti i cittadini possono rivolgersi anche in caso di ritrovamenti di animali feriti o comunque in difficoltà. La sede sarà a poche centinaia di metri dalla fonderia in un’area verde di 19 ettari affidata dal Comune all’associazione Anpana: «C’è già una casa dove devono essere fatti alcuni lavori di ristrutturazione: ci sarà un locale adibito al primo soccorso. Così gli animali potranno trovare le cure adeguate e un posto dove poter guarire. Il servizio funzionerà 24 ore su 24 e sarà fatto in stretta collaborazione con la Asl 6 e con i veterinari locali. Abbiamo già l’apporto di una veterinaria di Villacidro. Inoltre come mezzo di intervento chiederemo alla Asl o ad altre associazioni qualche ambulanza dismessa ma che sia comunque in buone condizioni oppure qualche mezzo non più utilizzato dall’esercito».

IL SERVIZIO L’attivazione del servizio, che coprirà tutti i 28 paesi del Medio Campidano, avrà benefici indiretti anche per l’uomo perché evitare la morte degli animali o il peggioramento delle loro condizioni di salute permette di scongiurare il pericolo di epidemie o infezioni batteriche.
Intanto l’Anpana che in Sardegna può contare su un esercito di 300 volontari intende potenziare la propria opera in questo ambito. «L’idea», spiega l’ispettore regionale Raffaele Manfredi, «è quella di estendere l’ambulanza veterinaria a tutta la Sardegna: Il problema potrebbero essere i costi per reperire gli automezzi. A Nuoro un gruppo di volontari dell’Anpana cercano di risolvere i problemi degli animali feriti. Il personale che opera deve essere formato con adeguati corsi. Tra la provincia di Cagliari, Medio Campidano e Sulcis ci sono già otto persone formate come guardia particolare zoofila come prevede la legge nazionale 189 del 2004 sulla tutela e protezione degli animali».

L’ANPANA Così il servizio di emergenza per gli amici a quattro zampe permetterà di salvare la vita degli animali feriti. L’Anpana del Medio Campidano non appena partirà il servizio pubblicizzerà anche il recapito telefonico al quale rivolgersi per gravi situazioni di emergenza sanitaria degli animali e non è raro trovare anche un gatto o un cane feriti.

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda del 07/11/2011

Lascia un commento