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Salva la pinetina di via Fermi

Il Comune fa dietrofront dopo una raccolta di firme. Il cortile scolastico ospiterà ugualmente una palestra all’aria aperta.

Salva la pinetina di via Fermi

Salva la pinetina di via Fermi

Gli alberi di via Fermi sono salvi. Nei giorni scorsi un gruppo di cittadini di San Gavino si era mobilitato in difesa dei pini presenti nel cortile della scuola elementare: in poco tempo una petizione aveva raccolto centinaia di firme di gente contraria all’abbattimento. Un’eliminazione drastica motivata dalla necessità di fare spazio a una palestra all’aperto. Ora è arrivata la svolta: il Comune ha deciso di fare dietrofront. Niente taglio.

PETIZIONE «Questo è un bene collettivo», ha dichiarato Francesco Porcella, portavoce del comitato. «Abbiamo chiesto al sindaco di fare una semplice variazione al progetto: spostare il cantiere in un’altra area del cortile in modo da evitare l’abbattimento di alcuni filari di alberi».
Secondo il comitato l’area circostante l’istituto scolastico è, infatti, tra le più rigogliose del paese e rappresenta una fonte di salute per l’intera zona circostante. Si tratta di docici pini che, da circa trent’anni, arricchiscono il cortile della scuola elementare. «Il verde urbano, oltre ad avere un importante valore estetico e paesaggistico da difendere, svolge anche funzioni essenziali per la salute non solo dei bambini che frequentano la scuola ma anche di tutti gli abitanti dell’intera zona», ha aggiunto il promotore della raccolta di firme.

CORTILE La Giunta comunale che puntava sulla riconversione del cortile inutilizzato grazie ad un finanziamento regionale di quasi 100 mila euro, in un primo momento ha respinto la proposta del comitato. «Abbiamo sempre avuto a cuore il rispetto per la natura: fino a oggi abbiamo, infatti, piantumato ben 491 piante. Prima di decidere di realizzare la palestra all’aperto, che sarà messa a disposizione dei bambini e di tutta la comunità, abbiamo chiesto un parere a tecnici qualificati che hanno accuratamente studiato l’intera area», ha replicato il sindaco, Gianni Cruccu.

In seguito, dopo un incontro con alcuni membri del comitato, ha deciso di venire incontro alle richieste: ha modificato il progetto originale, sostituendolo con uno che disloca la palestra in un’altra area del cortile. In questo modo gli alberi sono salvi, l’impianto sportivo pure. «Ma non dimentichiamo, tuttavia, che le radici dei pini stanno invadendo le strade», ha concluso il sindaco. Bisognerà rimediare, prima o poi.

Fonte: Marcella Pistis, Unione Sarda

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