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«Tagli alle spese per limitare l’Imu»

L’assessore Mostallino contesta la linea del sindaco e del resto della Giunta

Giovanni Mostallino

Giovanni Mostallino

È polemica a San Gavino all’interno della giunta comunale sulle proposte dell’assessore allo Sport e politiche giovanili Giovanni Mostallino di tagliare le indennità dei politici del 20-30 per cento ed ancora di ridurre le spese del Comune per non aumentare le tasse ai cittadini. Non tutti sono d’accordo, ma l’assessore Mostallino ha le idee chiare e non accetta mezze misure: «Non ha senso – evidenzia – mettere un cappio al collo ai cittadini. I tagli bisogna farli nelle spese del nostro Comune: così si possono ridurre del 50 per cento gli emolumenti ai responsabili di servizio del Comune: dimezzando l’indennità di carica si risparmierebbero già 45 mila euro».

LA STANGATA Per l’esponente della giunta ci potrebbe essere il rischio di una stangata per L’Imu: «Se non si provvederà a rivedere la spesa – aggiunge Mostallino – si può correre il rischio di avere una tassazione alta in considerazione dei tagli che il Comune riceverà dallo Stato e dalla Regione. La spesa pubblica si può sicuramente ridurre e così riuscire a limitare l’aumento delle tasse ai cittadini: occorrerà fare calcoli precisi. Quando si vivono tempi difficili, occorre prima di tutto verificare dove si può risparmiare e poi come è possibile avere maggiori risorse. Un aumento delle tasse senza risparmi sarebbe un accanimento nei confronti dei cittadini oltreché immorale».

IN CONSIGLIO Mostallino è pronto a combattere in Consiglio comunale in maniera critica: «Sosterrò tutte le cause che hanno come punto di riferimento i cittadini. Se la maggioranza avrà anch’essa questa sensibilità, avrà il mio pieno sostegno e sarà per me un grande onore portare a termine il mandato che mi è stato conferito a suo tempo. Diversamente, senza queste prerogative, la mia disponibilità verrà meno».

LA REPLICA Ma per il sindaco Gianni Cruccu il taglio delle indennità non serve: «È solo demagogia – sostiene – chi ha parlato può tagliarsi le indennità. Il problema sono i mancati trasferimenti dello Stato». Sulla stessa linea l’assessore ai Lavori pubblici Bruno Deidda: «La proposta è strumentale, populismo spicciolo. Non penso che sia possibile che qualcuno rinunci e altri no. Se un assessore vuole contribuire, può farlo individualmente. Spesso come giunta ci quotiamo di tasca per aiutare chi è in difficoltà».

AL SERVIZIO Ma Mostallino ricorda che non ha scelto di mettersi al servizio della comunità per avere l’indennità: «Se non sarà possibile – aggiunge – averla cercherò di continuare a mettermi umilmente a disposizione dei cittadini, perché, in momenti come questi, ci vuole responsabilità e coscienza».

L’OPPOSIZIONE E la minoranza? Il consigliere Giorgio Olla ricorda che la politica va fatta con spirito di servizio: «Il medico non ordina a nessuno di candidarsi. Se loro l’hanno fatto con spirito di servizio che problemi hanno? Se invece il problema principale è l’indennità di carica, allora il discorso è diverso». Anche per Angela Canargiu bisogna evitare gli sprechi: «Occorre avere più attenzione nella gestione della spesa. Sono d’accordo sul taglio delle indennità di sindaco e assessori e sono pronta a rinunciare al mio gettone di presenza che potrebbe essere devoluto in beneficenza».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda

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