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Ospedale, espropri nel 2012

L’assessore De Francisci prende l’impegno per i lavori a San Gavino. Pronti 2 milioni per la casa di cura di Guspini.

Simona De Francisci

Simona De Francisci

Il nuovo ospedale di San Gavino si farà. Il Centro di riabilitazione Santa Maria Assunta di Guspini sarà salvato. Simona De Francisci, assessore regionale della Sanità, lo ha confermato ieri negli incontri con gli operatori sanitari di alcuni centri del Medio Campidano. Accompagnata dal direttore generale della Asl 6, Salvatore Piu, dai sindaci locali e dai consiglieri regionali del territorio, ha voluto conoscere da vicino eccellenze e problemi della sanità del Medio Campidano, con sopralluoghi alle terme di Sardara, all’ospedale di San Gavino, alla Casa della salute di Villacidro, al centro riabilitativo di Guspini. Breve sopralluogo anche nell’azienda suinicola Mamusa di Villacidro e alla Comunità Betania di Guspini.

RETE OSPEDALIERA Il Medio Campidano è un territorio strategico nel Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera per le strutture sanitarie e la centralità dell’ospedale di San Gavino. «Questa è una realtà dove l’offerta sanitaria – ha spiegato l’assessore – risponde bene all’esigenza di poter contare su strutture sparse nei vari centri della provincia con un ospedale che, nonostante le tante criticità, funziona ed è un punto di riferimento per i cittadini».

IMPEGNO SULL’OSPEDALE L’assessore, incontrando i rappresentanti del “Comitato per il nuovo ospedale”, ha annunciato che i lavori per il primo lotto del nuovo complesso (178 posti letto) partiranno a breve, il finanziamento di 46 milioni di euro è già a disposizione. «L’impegno per la nuova struttura non è mai venuto meno – ha ribadito Simona De Francisci – e dialoghiamo con la Asl costantemente per perseguire un obiettivo molto atteso dai centri del Medio Campidano». E ha annunciato che la Regione è al lavoro su altri fronti per garantire l’arrivo di nuove risorse finanziarie. Già a fine anno si dovrebbe procedere agli espropri. Nell’immediato, visitando il reparto di Ginecologia e ostetricia e accogliendo le richieste del personale sanitario, ha aggiunto che sarà operativo il servizio di Pediatria 24 ore al giorno.

SANTA MARIA ASSUNTA A Guspini ha incontrato gli operatori sanitari e ascoltato le testimonianze dei familiari dei pazienti della Centro di riabilitazione Santa Maria Assunta, preoccupati per il futuro della struttura sanitaria. «La Regione non può comprarlo perché non è a norma. Come soluzione percorribile attualmente, e per garantire la continuità e il rilancio del servizio, il centro sarà affidato in comodato d’uso gratuito all’Asl 6, che con una spesa di un milione e mezzo o due interverrà per metterlo in sicurezza. Solo allora la Regione valuterà se acquisirlo o farlo acquistare da un privato», ha sottolineato l’assessore. Contestualmente, è al lavoro una task force di tecnici Asl per predisporre una bozza di atto che, vista la complessità e gli enti coinvolti (Fondazione Guspini per la vita, Comune, istituti bancari e Asl), a breve sarà condivisa con tutte le parti.

Fonte: Gian Paolo Pusceddu, Unione Sarda

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