16.1 C
San Gavino Monreale
lunedì, Giugno 1 2020

Distributore da spostare

Da leggere

Terza vittima per Coronavirus, il comunicato di cordoglio dell’Amministrazione Comunale

La più brutta delle notizie, legata all'emergenza Covid-19, colpisce ancora una volta San Gavino Monreale. Purtroppo dobbiamo darvi la notizia del decesso...

Coronavirus in Sardegna: da 3 giorni zero contagi

Sono arrivati i dati aggiornati del "bollettino coronavirus" in Sardegna. La giornata odierna presenta un bollettino che aggiorna...

Inciviltà e abuso di alcolici, due facce della stessa medaglia

Da più fonti, nelle ultime ore, abbiamo ricevuto segnalazioni di lattine e bottiglie abbandonate nei parchi di San Gavino Monreale. Talvolta accanto...

Solinas: “Il passaporto sanitario non sta fermando gli stranieri”

In una lunga intervista curata da Emanuele Lauria per il quotidiano La Repubblica (del 31 maggio 2020, pagina 11), il presidente della...

Polemica rovente nell’ultima seduta dell’assemblea civica. È probabile il trasloco da piazza Battisti all’ospedale.

Distributore di Piazza Battisti
Distributore di Piazza Battisti

Si accende in Consiglio la polemica sulle modifiche al piano comunale per la razionalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti. Per il consigliere di maggioranza Franco Serrenti, a subire ripercussioni negative sarà il distributore di piazza Battisti a pochi passi dalla vecchia stazione: «Un impianto che ha sempre garantito 4 posti di lavoro difficilmente recuperabili in via Maria Carta di fronte all’ospedale. La richiesta di chiusura o spostamento di questo distributore è nata da una lettera del 19 marzo 2010 indirizzata all’Eni e firmata dall’assessore Paolo Onnis che sottolineava la pericolosità dell’impianto. Lo spostamento del distributore spopolerà ulteriormente via Roma e le attività commerciali già in difficoltà».

In Consiglio va su tutte le furie l’assessore all’Ambiente Paolo Onnis: «Lei, Serrenti, ha fatto affermazioni gravi: io non ho mai intimato lo smantellamento di niente e non ho mai chiesto a nessuno di chiudere impianti o di mandare persone a casa: la deve smettere di mettere in giro calunnie nei miei confronti».

Intanto parla Roberto Senis titolare, da 23 anni dell’impianto di carburante in passato gestito dal padre per 30 anni: «Andare via da questo posto sarebbe grave e molti commercianti sono pronti a chiudere. Tempo fa l’Eni ha fatto anche la proposta di un abbellimento della piazza senza costi per il Comune: avrebbe mandato anche il giardiniere».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda

Altri articoli

Ultime News

Terza vittima per Coronavirus, il comunicato di cordoglio dell’Amministrazione Comunale

La più brutta delle notizie, legata all'emergenza Covid-19, colpisce ancora una volta San Gavino Monreale. Purtroppo dobbiamo darvi la notizia del decesso...

Coronavirus in Sardegna: da 3 giorni zero contagi

Sono arrivati i dati aggiornati del "bollettino coronavirus" in Sardegna. La giornata odierna presenta un bollettino che aggiorna...

Inciviltà e abuso di alcolici, due facce della stessa medaglia

Da più fonti, nelle ultime ore, abbiamo ricevuto segnalazioni di lattine e bottiglie abbandonate nei parchi di San Gavino Monreale. Talvolta accanto...

Solinas: “Il passaporto sanitario non sta fermando gli stranieri”

In una lunga intervista curata da Emanuele Lauria per il quotidiano La Repubblica (del 31 maggio 2020, pagina 11), il presidente della...

Coronavirus, bollettino a San Gavino Monreale del 30 Maggio 2020

Il Comune di San Gavino Monreale ha aggiornato il "bollettino" con tutte le informazioni sui casi di contagi da Covid-19 nel nostro...