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«Salviamo il rifornitore»

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L’assessore Onnis aveva chiesto la chiusura in piazza Battisti. Il consigliere comunale Serrenti dà vita a un comitato.

Distributore di Piazza Battisti
Distributore di Piazza Battisti

Un comitato contro la chiusura e lo spostamento del rifornitore Eni Agip di piazza Battisti. È questa l’iniziativa lanciata dal consigliere comunale di maggioranza Franco Serrenti che in aula si è scontrato duramente con l’assessore all’Ambiente Paolo Onnis. Quest’ultimo due anni fa aveva scritto una lettera all’Eni chiedendone la chiusura o lo spostamento a causa della pericolosità dell’impianto.

Ora la polemica si sposta fuori dai banchi del palazzo municipale e il consigliere Franco Serrenti è pronto a combattere con tutte le sue forze: «Questo comitato vuole rivalutare la vecchia stazione, oggi in un uno stato di pesante abbandono e vuole evitare la distruzione di via Roma. Il distributore garantisce 4 posti di lavoro difficilmente recuperabili in un’altra zona come via Maria Carta di fronte all’ospedale. Al momento non risulta agli atti comunali una imposizione regionale che obblighi d’urgenza per ragioni di pericolosità e di sicurezza lo sgombero del rifornitore. Esistono solo leggi generiche d’indirizzo per i nuovi insediamenti di carburante».

Esprime viva preoccupazione per ciò che sta accadendo Roberto Senis, titolare dell’impianto aperto da 53 anni: «Ha una posizione storica e andare via da qui sarebbe grave. Il paese ha necessità di avere un impianto anche dall’altra parte, ma questo deve rimanere qui».

Diverso il punto di vista dell’assessore Paolo Onnis: «Noi abbiamo il compito di tutelare la qualità dell’ambiente, la salute e la sicurezza dei cittadini. Per questo ci siamo mossi e abbiamo chiesto notizie alla direzione generale dell’Eni».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda

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