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Le strisce blu? Un flop

Dibattito in Municipio sul futuro dei parcheggi a pagamento. Incassi bassi per i gestori e negozianti infuriati.

Le strisce blu

Le strisce blu

Le strisce blu? Un flop. La gestione dei parcheggi a pagamento è in mano da alcuni anni ad una cooperativa sangavinese, la Sarda Multiservice, ma negli ultimi tempi il bilancio è molto negativo. Lo afferma Pinuccio Zedda, il presidente della cooperativa: «Abbiamo una perdita di circa 2500 euro ogni mese. Andiamo avanti perché lavoriamo anche nel settore delle manutenzioni. Ci sono 4 operatori, il ticket costa 30 centesimi, dai quali se ne va via la metà tra avvisi di pagamento, Iva e la quota per il gratta e sosta. Per ripresentarci alla gara chiederemo modifiche all’appalto perché, rispetto ad una situazione iniziale, gli spazi si sono ridotti».

E tra gli imprenditori i pareri sulle strisce blu sono quasi sempre negativi, come ricorda Francesca Lixi, presidente del “Centro Commerciale Naturale” che raggruppa 50 tra negozianti, artigiani e liberi professionisti: «L’opinione dei commercianti è che i parcheggi a pagamento non aiutano, anzi sono un deterrente e non servono a niente. Basterebbe mettere la sosta libera o il disco orario. Sono a favore delle strisce blu nelle aree di sosta, non lungo le strade».

Sulla stessa linea Francesco Foddi, titolare di una pasticceria in via Roma: «I parcheggi a pagamento non servono e sono organizzati male, ci vorrebbero le macchinette come a Cagliari per evitare le lamentele. Servirebbero più posteggi a disco, intervallando le strisce bianche con le blu. I parcheggi a pagamento danneggiano il commercio, la gente si rivolge nella media e grande distribuzione dove i parcheggi sono liberi. Per fare cassa basterebbe che il Comune mettesse le multe a chi non rispetta il disco orario».

È invece favorevole Giovanni Casula, responsabile di un centro di assistenza fiscale: «I parcheggi a pagamento vanno bene, prima chi frequentava i bar lasciava l’auto tutto il giorno nei posteggi». Intanto l’amministrazione crede nelle strisce blu: «Il bando per i parcheggi a pagamento – sottolinea il vicesindaco Bruno Deidda – si rifarà. Andrà rivisto, ma non è detto che non ci sia qualche ditta che possa rientrare nei costi». Critica la minoranza: «Vista la crisi – dice Angela Canargiu – al momento cancellerei le strisce blu, cercando altre soluzioni per salvare i posti di lavoro».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda

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