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«Mercatino in via Roma? Parliamone»

Il sindaco Gianni Cruccu replica alle richieste di commercianti e disoccupati.

Il sindaco Gianni Cruccu

Il sindaco Gianni Cruccu

Due manifesti affissi in ogni angolo del paese per annunciare la morte del commercio. Negozianti, artigiani e disoccupati chiedono al sindaco di intervenire e propongono una serie di soluzioni. «Vogliono il mercatino di via Roma? La proposta è positiva», replica Gianni Cruccu, «mi chiedo come disporre le bancarelle che sarebbero di fronte ai negozi o alle abitazioni: bisogna sentire i pareri dei commercianti e dei residenti. Dubito che sia una strada percorribile perché occuperebbe quasi tutta la via, però ne possiamo parlare».

Invertire il senso di marcia in via Roma, viale Rinascita e Trieste?
«I commercianti si devono rendere conto che non passano molte auto da quando è stato creato il cavalcavia sulla Statale 197, l’80 per cento del traffico automobilistico è diretto verso Sanluri, Cagliari o l’Oristanese. Se una persona parte da Guspini ed è diretta a Sanluri non è interessata ad attraversare San Gavino. Non è una questione di sensi di marcia, c’è una crisi mondiale ed è inutile creare false illusioni. A priori non sono né favorevole, né contrario, bisogna fare degli studi specifici per individuare le criticità»

Strisce blu o parcheggi col disco orario?
«L’unica soluzione è che i cittadini abbiano i soldi in tasca per fare acquisti. Le attività chiudono perché gli affitti dei negozi sono troppo alti non perché ci sono i parcheggi a pagamento. Per combattere le serrande abbassate farò pagare il canone Imu più alto al 9,6 per mille. Adesso molti negozi aprono e chiudono nel giro di tre mesi perché ci sono persone che si improvvisano commercianti».

Come valorizzare la vecchia stazione?
«Il problema è uno solo: la stazione non è nostra. C’è una vertenza legale ancora in corso e stiamo aspettando che si risolva. Una volta che l’area dismessa verrà concessa al Comune, abbiamo tante idee e studi di giovani laureati sangavinesi. Con il parco ciclabile risolveremo il problema delle piste per le bici che non ci sono, quelle che c’erano erano pericolose. Abbiamo pensato a qualche attività di tipo pubblico e in quell’area ci sarà anche una nuova farmacia. Inoltre nel parcheggio di via Po e nella strada faremo il martedì il mercatino simile a quello esistente con in più i prodotti locali a chilometri zero».

Proposte per il rilancio del commercio?
«Abbiamo portato la mostra dello zafferano in via Roma e altre manifestazioni. Cercheremo di studiare qualcos’altro anche accettando i suggerimenti e le proposte dei cittadini. A breve organizzeremo un incontro con le associazioni dei commercianti. Stiamo per approvare il regolamento per il commercio nelle aree pubbliche. Sarà indicato anche se un bar può mettere le sedie fuori».

Cosa state facendo contro la crisi?
«Puntiamo sulla messa in sicurezze degli edifici pubblici come teatro, anfiteatro, le quattro scuole, e sulle energie alternative, perché il nostro programma ha una vocazione ambientale. Per il nuovo ospedale il Comune ha già approvato la variante finalizzata all’esproprio già dal settembre 2009».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda

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