9.4 C
San Gavino Monreale
mercoledì, Aprile 8 2020

Zafferano dop, un flop

Da leggere

Presentazione delle domande per la concessione dei “Buoni Spesa” del Comune di San Gavino Monreale

Sono aperti i termini per la presentazione delle istanze finalizzate alla concessione di “buoni spesa” al fine di fronteggiare i bisogni alimentari...

Raccontare San Gavino ai tempi del coronavirus. Ospiti del 7 aprile, Don Massimo Cabua e Alberto Ibba

Oggi con noi Don Massimo Cabua e Alberto Ibba. Tutte le sere dal lunedì al venerdì alle 21:30 andrà in onda "Raccontare...

Coronavirus, bollettino a San Gavino Monreale al 7 aprile 2020

Il Comune di San Gavino Monreale ha aggiornato il "bollettino" con tutte le informazioni sui casi di contagi da Covid-19 nel nostro...

Coronavirus in Sardegna: i casi totali passano da 922 a 935 rispetto a ieri

Sono arrivati i dati aggiornati del "bollettino coronavirus" in Sardegna. La giornata odierna presenta un bollettino che aggiorna...

Soltanto cinque aziende su cento certificano il prodotto. Il Comune adesso cerca altre strade per tutela e promozione.

Zafferano
Zafferano

Lo zafferano di San Gavino, Turri e Villanovafranca ha ottenuto dall’Unione Europea il marchio Dop (denominazione d’origine protetta), ma da qualche tempo non c’è più il consorzio di tutela dei produttori: «Questo organismo – rimarca il presidente uscente, Gavino Inconis – è stato sciolto perché alla gente non interessa il discorso della Dop che implica controlli e l’analisi del prodotto». E a potersi fregiare del prestigioso marchio solo 5 produttori (3 di San Gavino e 2 di Turri).

Così il Comune di San Gavino punta su un marchio “zafferano italiano” che raggruppa più di 200 aziende del centro Italia. Tante le posizioni tra i produttori: «Si pensa – spiega Franco Sanna – di fare dei prezzi altissimi, ma è difficile vendere un grammo di zafferano per 20 euro. Questa dello “zafferano italiano” mi sembra una buona idea».

E a San Gavino era presente Giovanni Piscolla, il presidente dei produttori di questo consorzio: «Il marchio “zafferano italiano” è una opportunità. Nel Medio Campidano la dop non è decollata: a fronte di 97 richieste di aziende ad oggi solo 5 la certificano». Intanto la Pro Loco difende la certificazione europea: «La denominazione d’origine protetta – spiega il presidente Antonio Garau – ha elevato lo zafferano di San Gavino ad essere conosciuto in tutto il mondo. C’è una scarsa attitudine dei produttori all’associazionismo, prevale l’individualismo».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda del 04/09/2012

Altri articoli

Ultime News

Presentazione delle domande per la concessione dei “Buoni Spesa” del Comune di San Gavino Monreale

Sono aperti i termini per la presentazione delle istanze finalizzate alla concessione di “buoni spesa” al fine di fronteggiare i bisogni alimentari...

Raccontare San Gavino ai tempi del coronavirus. Ospiti del 7 aprile, Don Massimo Cabua e Alberto Ibba

Oggi con noi Don Massimo Cabua e Alberto Ibba. Tutte le sere dal lunedì al venerdì alle 21:30 andrà in onda "Raccontare...

Coronavirus, bollettino a San Gavino Monreale al 7 aprile 2020

Il Comune di San Gavino Monreale ha aggiornato il "bollettino" con tutte le informazioni sui casi di contagi da Covid-19 nel nostro...

Coronavirus in Sardegna: i casi totali passano da 922 a 935 rispetto a ieri

Sono arrivati i dati aggiornati del "bollettino coronavirus" in Sardegna. La giornata odierna presenta un bollettino che aggiorna...

Raccontare San Gavino ai tempi del coronavirus. Ospiti del 6 aprile, Andrea Pau e Roberto Pusceddu

Da ieri, tutte le sere dal lunedì al venerdì alle 21:30 andrà in onda "Raccontare San Gavino ai tempi del coronavirus". Il...