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Il Comune scommette sulle strisce blu

Pronta la nuova gara per la gestione dei parcheggi in diverse vie del paese.

Strisce blu

Strisce blu

Il Comune scommette ancora sui parcheggi a pagamento. Dopo la precedente gara andata deserta, gli amministratori locali non si sono arresi e ora è stato pubblicato un nuovo bando cui possono partecipare per la gestione dei posteggi solo le cooperative sociali.

In totale saranno messi in appalto più di 500 parcheggi con le strisce blu (362 di fronte all’ospedale, 45 in viale Rinascita, 62 in via Roma, 3 in via Parrocchia, 22 in via Trento, 4 in via Diaz e 22 nel parcheggio di via Piave). Le tariffe saranno di 50 centesimi per la prima ora (prima 30 centesimi per mezz’ora e 60 per la prima ora) e un euro per le ore successive mentre gli interessati potranno presentare la domanda entro le 13 del 20 ottobre.

La questione parcheggi a pagamento divide i sangavinesi, soprattutto in via Roma come ricorda Andrea Altea che con i fratelli porta avanti da una vita uno studio fotografico: «Le strisce blu non favoriscono il commercio. Inoltre ho notato che la gente spesso confondeva l’ausiliare del traffico con il vigile e il foglietto sul tergicristallo di avviso veniva visto come una multa. C’era difficoltà a trovare tagliando e operatore, il servizio potrebbe essere riorganizzato con i totem che danno il ticket».

Ora in via Roma regna il caos: «Da quando non si paga – rimarca Roberto Senis, titolare di un distributore di carburante – la strada è piena di macchine mentre dovrebbe essere presidiata di più dai vigili. Il disco orario andrebbe bene a tutti e potrebbe essere un modo per rilanciare il commercio».

Sulla stessa linea Francesca Lixi, presidente del Centro Commerciale Naturale che raggruppa 50 tra negozianti, artigiani e liberi professionisti: «L’opinione dei commercianti è che i parcheggi a pagamento non aiutano, anzi sono deterrenti e non servono a niente. Basterebbe mettere la sosta libera o il disco orario con le multe». Ora bisognerà vedere se qualcuno si presenterà a questa nuova gara d’appalto anche perché la precedente gestione, affidata alla cooperativa Sarda Multiservice, nell’ultimo periodo aveva accumulato un passivo di circa duemila euro al mese.

Da parte sua l’amministrazione comunale ritenta questa strada, come ricorda il sindaco Gianni Cruccu: «La gara per l’affidamento del servizio dei parcheggi a pagamento è andata deserta e i motivi sono sicuramente dovuti alla difficoltà di gestire questo servizio come fatto sinora. È sotto gli occhi di tutti la gravissima crisi attraversata dal settore commercio non solo in Sardegna, ma in tutt’Italia. Si ripercuote dappertutto. Infatti i clienti non fanno la sosta per gli acquisti, quindi viene a mancare l’introito anche per chi gestisce i parcheggi. Noi per evitare che comunque venga a determinarsi una situazione di grave disagio per questi lavoratori abbiamo rivisto un po’ i criteri e i costi/benefici per il Comune».

Insomma al momento, soprattutto tra i non sangavinesi, regna l’incertezza perché in tanti vedendo le strisce blu pensano di dover pagare e vanno in cerca dell’operatore e del tagliando. Solo dopo si viene a conoscenza della sosta libera tra le strisce blu.

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda

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