ELEZIONI COMUNALI 2019
Trattorando 2019
Monumenti Aperti Tutto l'Anno | San Gavino Monreale Mappa dei Murales Sangavinesi

Resta in contatto con San Gavino Monreale . Net!

RSS FeedYoutube

Comune, guerra alle discariche

Multe e controlli dei vigili per non vanificare gli effetti della raccolta differenziata. L’assessore: «Tolleranza zero per chi abbandona rifiuti in campagna».

Comune, guerra alle discariche

Comune, guerra alle discariche

Nessuna tolleranza contro chi inquina le periferie di San Gavino. È allarme per il fenomeno delle discariche abusive che si presenta in molte campagne con un crescente ammasso di ferrivecchi, computer, televisori e lavatrici. Ecco perché l’assessore all’ambiente Paolo Onnis lancia una crociata contro chi contribuisce al degrado del territorio. «Abbandonare i rifiuti è un fatto di grave inciviltà perché, oltretutto, il ritiro è gratuito. Potenzieremo i controlli nei punti critici. Intanto abbiamo avuto una grande partecipazione dei cittadini e delle associazioni nella giornata ecologica. La risposta è stata molto positiva da parte delle scuole e un ringraziamento particolare va ai componenti dell’associazione Delfino».

Una giornata che è servita a sensibilizzare e responsabilizzare tutti e che ha visto protagonisti gli studenti. In particole la terza C del liceo delle Scienze umane, guidata dalla professoressa Aurelia Cocco, ha pulito l’area intorno al parcheggio dell’ospedale. «Troppe volte i nostri occhi vedono ammassi di rifiuti abbandonati nelle strade e nelle campagne, uno scempio ambientale che rivela non solo il poco rispetto per l’ambiente ma anche l’incapacità di comprendere l’importanza del proprio patrimonio naturalistico e storico», afferma Onnis.

Insomma, non ci sarà più nessuna tolleranza verso chi contribuisce al degrado. «Useremo il pugno di ferro, con ordinanze e multe salate. I controlli dei vigili e di alcune associazioni ambientali saranno intensificati per non vanificare gli sforzi dei cittadini che fanno la raccolta differenziata», conclude l’assessore. Tra le aree a rischio c’è Funtana e’canna, bonificata alcuni anni fa per la presenza di amianto con una spesa di 16 mila euro, e i terreni vicino alla fonderia. Non manca il degrado anche intorno alle strade di accesso al paese.

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda

Lascia un commento