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«I clienti del bar mi minacciano: ora ho paura»

Incrocio tra via Parrocchia e via Trento

Incrocio tra via Parrocchia e via Trento

Paura e tensione in via Parrocchia. Dopo la lettera inviata al Comune da alcuni residenti che lamentano insulti, puzza di birra e urina, schiamazzi notturni e diurni da parte di alcuni frequentatori del bar di via Parrocchia 10, il clima si è surriscaldato. «Ho paura – racconta una donna di 86 anni – spesso si sentono urla provenienti dal bar, parolacce di ogni tipo. L’unica cosa che posso fare è prendere in mano il rosario e pregare».

E ora, dopo la lettera, sono soprattutto i più anziani ad avere paura. Anche perché adesso si sarebbe passati addirittura alle minacce. «Uno degli avventori del bar», racconta Antonello Collu, «mi ha fermato e mi ha detto che il portone in legno della mia casa è antisfondamento, ma non antincendio». Il bar si trova nel cuore del paese a due passi dal Comune, dalla vicina chiesa di Santa Chiara e dal Banco di Sardegna. Non a caso, mostrano preoccupazione anche i frequentatori dello sportello automatico. Non sono i soli: chi va a messa, sarebbe infastidito. «Capita – raccontano alcuni residenti – che chi beve troppo, si abbassa i pantaloni davanti agli signore anziane. È una vergogna, non si può più andare avanti in questo modo».

La lettera al Comune non è stata l’unica iniziativa. Alcuni residenti hanno chiesto anche l’intervento della Asl per controllare le condizioni igienico-sanitarie del locale: «La Asl – conferma l’assessore ai Servizi sociali Giancarlo Corda – farà i controlli con gli organismi preposti nei prossimi giorni».

Una serie di accuse e lamentele che non lasciano indifferente il titolare del bar, Benito Porcella. Lui si sente calunniato dai residenti di via Parrocchia. «Lavoro qui da 37 anni – spiega – sono io ad essere perseguitato da alcuni vicini. Il tono di voce alto non dipende da me e questa situazione si verifica anche all’esterno di altri locali. Non si può pretendere che i clienti di un bar siano silenziosi come i monaci. Tra l’altro, da poco ho subito anche minacce verbali».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda

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