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Terreni in affitto, il Comune fa cassa: «Cittadini, pagate»

Terreni in affitto

Terreni in affitto

Il Comune possiede un patrimonio di oltre 130 ettari di terreni agricoli e dall’affitto ogni anno dovrebbe ricavare non meno di 10 mila euro. Ma se alcuni appezzamenti sono stati occupati in maniera abusiva, c’è chi non paga la locazione o se lo fa versa un canone che non è stato aggiornato da tempo. Ecco perché il sindaco Gianni Cruccu ha voluto mettere ordine a questa situazione caotica iniziando una ricognizione delle proprietà del Comune. «Stiamo facendo le ricerche – spiega il primo cittadino – per trovare i contratti. Si tratta di beni gravati da uso pubblico che devono essere a disposizione di tutti».

In tempi di crisi non si deve lasciare nulla di intentato e soprattutto alcuni terreni, ora inutilizzati, potrebbero essere un importante sostegno all’economia del paese e magari arrestare la continua emorragia di giovani che emigrano in cerca di un posto di lavoro. Così la Giunta ha approvato di recente i criteri per determinare i canoni di affitto annuali per i terreni comunali utilizzati nel settore agricolo. Si va dai 10 euro ad ettaro di un terreno incolto fino a circa 130 euro per una proprietà in cui siano presenti le serre. Il pascolo costa in affitto 22 euro ad ettaro mentre se il terreno è irriguo seminativo la cifra sale ad 85 euro.

Il Comune vuole far pagare i morosi, alcuni casi si trascinano da decenni. Così i cittadini che hanno in affitto i terreni sono tenuti a mostrare i contratti e le delibere con le quali hanno ricevuto l’uso dell’appezzamento: «Faremo pagare gli arretrati – aggiunge il sindaco – e alcuni affittuari si sono già presentati in Comune per la stipula del contratto». Ora bisognerà vedere fino a quando – per legge – si potranno richiedere le cifre non pagate. Non è certo facile mettere ordine anche perché molti terreni sono stati affidati sulla base di accordi solo verbali e in esecuzione di vecchie delibere ormai datate. I nuovi canoni d’affitto sono stati calcolati dall’ufficio tecnico comunale sulla base di una delibera del 2011 della giunta regionale. Succede anche che un terreno sia stato dato in affitto a prezzi bassi perché incolto ed ora sia coltivato con la presenza di un ricovero attrezzi trasformato in una comune abitazione.

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda

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