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Il sindaco silura Mostallino

Dopo giorni di tensione la Giunta comunale perde un pezzo. Il sindaco silura Mostallino. L’assessore: subito la verifica politica in Consiglio.

Municipio di San Gavino

Municipio di San Gavino

Terremoto all’interno della Giunta comunale. Ieri il sindaco Gianni Cruccu ha tolto a Giovanni Mostallino la delega allo Sport e alle Problematiche giovanili. Una decisione che assottiglia i numeri della maggioranza perché con Mostallino i dissidenti sono ora tre e nel prossimo Consiglio comunale si potrebbe presentare una situazione di perfetto equilibrio (8 consiglieri da una parte e 8 dall’altra) con il sindaco che diventerà l’ago della bilancia.

LA LETTERA Il primo cittadino ha cercato di ricomporre fino all’ultimo la frattura tra alcuni esponenti della Giunta e l’assessore allo Sport. Di qui la decisione di togliere la delega con una comunicazione scritta consegnata a mano dal sindaco che non vuole aggiungere commenti per non alimentare ulteriori polemiche: «Sono costretto a revocare la delega – scrive il primo cittadino – a causa delle ripetute difficoltà di lavoro collegiale all’interno della Giunta. Ciò anche per alcune prese di posizione personali e amministrative che di fatto sfiduciano il mio operato e quello della giunta».

L’ASSESSORE La sfiducia non ha colto impreparato l’assessore uscente, uno dei più votati alle ultime elezioni con 126 preferenze: «Ora parlerò subito – spiega Giovanni Mostallino – con i due colleghi dissidenti e valuterò se uscire dalla maggioranza. Ora in Consiglio chiederò la verifica della maggioranza che politicamente non c’è più. I voti della lista sono stati 1408, 28 in più di quella di Stefano Musanti. Io e i consiglieri Chiaro Brau e Franco Serrenti abbiamo raccolto in totale 211 voti. Il sindaco avrebbe dovuto avere più polso mentre c’è stata una lettera di alcuni assessori (Bruno Deidda, Stefano Garofano, Paolo Onnis e Cinzia Uda) che invitava il sindaco a mandarmi via. L’unico a non firmare quella lettera è stato l’assessore Giancarlo Corda. Ora c’è il rischio reale di elezioni anticipate. In Giunta manca la collegialità: ho partecipato solo una volta ad una riunione per eventuale gara per l’eolico e il fotovoltaico mentre alle altre c’erano solo gli assessori Onnis e Deidda»

L’OPPOSIZIONE Assai critici i consiglieri di minoranza. «È l’epilogo – spiega Angela Canargiu – di una serie di atti consumati all’interno della maggioranza che denotano lo sfilacciamento del gruppo e la mancanza di azione amministrativa. C’è uno scollamento tra amministratori e dipendenti comunali, e sono i cittadini a pagarne le conseguenze. Il male minore è che il sindaco dia le dimissioni. Mostallino vantava grande esperienza e capacità amministrative di rilievo». Sulla stessa linea Giorgio Olla: «C’è malumore all’interno della maggioranza che non riesce a mettere su un programma credibile ed è per questo che si manifestano beghe personali. Al sindaco direi di prenderne atto e dare la parola ai cittadini».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda

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