24 C
San Gavino Monreale
giovedì, Giugno 4 2020

Crollo del lavoro in Sardegna, la disoccupazione è al 14,6%

Da leggere

“Due chiacchiere in camicia”: Alberto Ibba intervista Andrea Erdas e Alessia Carta

"Due chiacchiere in camicia" è un appuntamento settimanale sul canale Instagram di Alberto Ibba. In ogni appuntamento, Alberto intervisterà in diretta -...

Coronavirus, verso la “Fase 3”: la Sardegna riapre ai turisti

La Sardegna viaggia verso la "Fase 3", con diverse novità e ulteriori allentamenti alle restrizioni che hanno contraddistinto gli ultimi mesi. Di...

Convocazione del Consiglio Comunale – 4 maggio 2020

Il Sindaco Carlo Tomasi invita la popolazione a partecipare alla riunione di Consiglio Comunale, convocato in sessione straordinaria ed in videoconferenza, per...

Coronavirus in Sardegna: contagi quasi azzerati, si va verso una regione “covid free”

Sono arrivati i dati aggiornati del "bollettino coronavirus" in Sardegna. La giornata odierna presenta un bollettino che aggiorna...

Secondo i dati Istat crolla il numero degli occupati nell’Isola. In Italia 2.9 milioni di giovani senza lavoro.

Crollo del lavoro in Sardegna
Crollo del lavoro in Sardegna

Il crollo ulteriore del numero degli occupati e l’aumento del tasso di disoccupazione al 14,6% in Sardegna, secondo i dati Istat, purtroppo non stupisce, non è una sorpresa, e conferma quanto la manifestazione Cgil, Cisl e Uil di una settimana fa ha denunciato in modo chiaro“. Lo ha detto il segretario della Cisl, Mario Medde, secondo il quale è ora urgente un Piano straordinario per il lavoro.

Non serve più constatare il tracollo dell’economia e la crisi occupazionale – ha sottolineato Medde – si tratta invece di adottare subito un Piano straordinario in grado di dare risposte immediate ai giovani disoccupati e ai lavoratori espulsi dalle attività produttive e, inoltre, di promuovere gli investimenti indispensabili a una nuova fase di crescita economica e sociale. Una politica regionale e nazionale che non si arrende alla crisi, cosa che invece accade con i tagli lineari alla spesa pubblica e con la riduzione del potere d’acquisto di salari e pensioni, soprattutto attraverso misure recessive che condannano le famiglie a indebitarsi. I dati sulla Sardegna confermano l’urgenza di una svolta che deve portare uno Stato sempre più invasivo a riconoscere all’isola la revisione del Patto di stabilità, il riconoscimento dello status di insularità e le risorse necessarie a recuperare il divario infrastrutturale. La situazione della Sardegna è drammatica ed il crollo del lavoro è un segnale sempre più preoccupante, che dovrebbe spinger la politica sarda e nazionale a maggiore efficienza ed efficacia e a ridare al lavoro la centralità che merita“.

Fonte: Unione Sarda Online

Altri articoli

Ultime News

“Due chiacchiere in camicia”: Alberto Ibba intervista Andrea Erdas e Alessia Carta

"Due chiacchiere in camicia" è un appuntamento settimanale sul canale Instagram di Alberto Ibba. In ogni appuntamento, Alberto intervisterà in diretta -...

Coronavirus, verso la “Fase 3”: la Sardegna riapre ai turisti

La Sardegna viaggia verso la "Fase 3", con diverse novità e ulteriori allentamenti alle restrizioni che hanno contraddistinto gli ultimi mesi. Di...

Convocazione del Consiglio Comunale – 4 maggio 2020

Il Sindaco Carlo Tomasi invita la popolazione a partecipare alla riunione di Consiglio Comunale, convocato in sessione straordinaria ed in videoconferenza, per...

Coronavirus in Sardegna: contagi quasi azzerati, si va verso una regione “covid free”

Sono arrivati i dati aggiornati del "bollettino coronavirus" in Sardegna. La giornata odierna presenta un bollettino che aggiorna...

Anche i sindacati dicono NO al trasferimento di diabetologia dall’Ospedale di San Gavino

I sindacati del Medio Campidano si schierano al fianco dei cittadini, nella battaglia per scongiurare il trasferimento dell’Unità Operativa Complessa di Diabetologia...