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«Provincia-consulentificio»

CORTE DEI CONTI. Magistrati contabili al lavoro sull’ipotesi di danno all’erario Indagine su collaborazioni, viaggi e rimborsi spese

La Provincia del Medio Campidano

La Provincia del Medio Campidano

La Provincia del Medio Campidano? Più che un ente intermedio, è una miniera d’oro per i consulenti esterni. Sempre gli stessi. Utilizzati per svariati anni. Con l’incarico, in diverse circostanze, di sbrigare pratiche di routine. Da qui l’ipotesi di danno all’erario all’esame della Procura della Corte dei Conti, che sta indagando sull’eventuale spreco di denaro pubblico. Il fascicolo, ispirato da un dettagliato esposto della minoranza in Consiglio provinciale, è finito sul tavolo del vice procuratore Mauro Murtas.

GLI INCARICHI Il riserbo è d’obbligo e nulla trapela dal segreto istruttorio. Ma un fatto è certo: chiamato a rispondere dovrebbe essere il presidente dell’ente intermedio, Fulvio Tocco, insieme ad alcuni dirigenti. La legge prevede che gli incarichi di consulenza possano essere assegnati solo per motivi straordinari e per un lasso di tempo ben determinato, ad esperti di particolare e comprovata esperienza. Invece, secondo l’ipotesi al vaglio dei magistrati contabili, la Provincia del Medio Campidano ha fatto ricorso a questa procedura sistematicamente, anche per attività generiche e riconducibili alle normali mansioni del personale dell’Ente. Incarichi assegnati sempre agli stessi professionisti e rinnovati di anno in anno. Utilizzati in pratica come dipendenti.

I VIAGGI Ma non è l’unico filone sul quale sta indagando la Procura della Conte dei Conti. All’esame degli inquirenti anche tutti i viaggi del presidente Fulvio Tocco, di alcuni consiglieri e assessori, spesso e volentieri con la valigia in mano (a spese della Provincia) per partecipare a fiere e congressi sul turismo. Anche in questo caso l’indagine è sottile. Posto che tra gli scopi istituzionali della Provincia c’è anche la promozione dell’immagine della zona allo scopo di attirare vacanzieri, bisogna capire in che modo questa attività è stata svolta. Il presidente Tocco, i consiglieri provinciali e gli assessori hanno allestito stand sulle bellezze artistiche, naturalistiche e storiche del Medio Campidano? Hanno interloquito con operatori turistici grazie a interpreti? Oppure il loro è stato un semplice viaggio di piacere che non ha prodotto alcun risultato concreto per l’economia della zona?

LE SPESE In diverse occasioni il presidente Fulvio Tocco ha affermato che l’attività svolta dal suo ente ha creato indotto, come dimostrerebbe l’aumento delle presenze turistiche tra Arbus, Guspini, Villacidro e Barumini. Ma resta da capire se ci sia stato o meno uno spreco di denaro pubblico, per esempio quando a spese della Provincia sono arrivati diversi operatori turistici e giornalisti specializzati. Con quali criteri sono stati spediti gli inviti? C’è stato poi un vero ritorno?

Altro aspetto da capire riguarda i consulenti scelti dai vertici della Provincia proprio per promuovere l’immagine della zona. Oltre al loro compenso, le casse del Medio Campidano hanno pagato anche i rimborsi spese di viaggio e soggiorno in occasione di alcune manifestazioni nazionali e internazionali. Pratica lecita o denaro pubblico sprecato che gli autori di questa scelta dovranno risarcire personalmente all’Erario? Indagine lunga e complessa, per adesso solo agli inizi.

Fonte: Paolo Carta, Unione Sarda

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