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Cambio di terapia: un esposto

Ottavio Merella: a mia moglie farmaci fuori dal protocollo terapeutico. Segnalazione inviata a Dipartimento funzione pubblica, Asl 6 e Ordine dei medici.

Ospedale

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Ha prima chiesto l’intervento dei carabinieri e alla fine ha presentato un esposto-denuncia per un disservizio verificatosi all’interno dell’ospedale. Lo ha fatto il pensionato sangavinese Ottavio Merella (ha lavorato 35 anni in ospedale a San Gavino) scrivendo al dipartimento Funzione pubblica della presidenza del consiglio dei ministri, alla direzione della Asl 6 e all’ordine dei medici della provincia di Cagliari. «Mia moglie è stata ricoverata nel reparto di chirurgia – racconta – per coliche addominali. Due giorni dopo mi ha chiamato preoccupata per il fatto che, oltre alla terapia del protocollo terapeutico, ne veniva presumibilmente praticata un’altra non prevista».

Di qui la corsa in ospedale: «Mi sono subito preoccupato perché mia moglie, oltre ad essere diabetica, è allergica ad alcuni farmaci. Il medico di guardia si è rifiutato di fornirmi informazioni sul suo stato di salute e mi ha invitato ad accomodarmi fuori dal reparto in quel momento chiuso. A quel punto ho chiamato i carabinieri ed è intervenuto un militare della stazione di San Gavino».

Intanto in seguito a un malore Ottavio Merella ricorre al pronto soccorso: «Sono stato tenuto in osservazione – spiega il pensionato – per qualche ora. Ho chiamato il direttore sanitario che ha ordinato il ripristino della terapia per mia moglie in base al protocollo programmato. Quello che è successo è uno dei motivi che porta la gente a curarsi in altri ospedali e non a San Gavino con una mobilità passiva altissima: c’è una mancanza di fiducia».

Ma il direttore generale della Asl Salvatore Piu taglia corto e replica alle accuse: «Nel rapporto tra i cittadini e i servizi sanitari ci deve essere un equilibrio da entrambe le parti. Un ex dipendente dell’ospedale sa come funzionano le cose. Stiamo combattendo la mobilità passiva, dovuta al fatto che siamo a 20 minuti da Cagliari, migliorando i servizi della Asl 6 per i cittadini».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda

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