Trattorando 2019
Monumenti Aperti Tutto l'Anno | San Gavino Monreale Mappa dei Murales Sangavinesi

Resta in contatto con San Gavino Monreale . Net!

RSS FeedYoutube

«Ex casermette occupate»: sette a processo

Carristi al lavoro

Carristi al lavoro

Sette a processo per occupazione abusiva delle ex casermette di San Gavino, in località Su Cunventu. Immobili per la maggior parte trasformati in laboratori per la preparazione dei carri di carnevale. Gli imputati sono Gianfranco Carbini (54 anni), Alberto Lisci (27), Nicola Garofano (29), Nicola Orrù (33), Franco Uras (64), Ljube Marinkovik (50), Dusan Stojanovic (37). Per tutti il reato contestato è invasione, occupazione e deturpamento di edifici pubblici.

Diversi gli usi che ciascuno di loro ne avrebbe fatto. Carbini, difeso dall’avvocato Nicola Floris, avrebbe utilizzato uno degli immobili per esercitare l’attività di carrozziere. Garofano, difeso da Luciano Cau, era lì, assieme ad altri, nelle vesti di presidente dell’associazione culturale Revolution Crew, per la preparazione del carnevale. Così anche Orrù, difeso da Pietro Vitiello, responsabile dell’associazione Anno Zero, anche loro nelle casermette per i carri. Per lo stesso motivo c’era Uras, difeso da Ignazio Ballai. Le due donne straniere, invece, vivevano in due dei locali.

I fatti risalgono a dicembre del 2007. A segnalare i presunti abusivi alla Procura della Repubblica sono stati tre funzionari dell’Agenzia del Demanio. Ieri nell’aula del Tribunale di Sanluri, davanti al giudice Sara Ghiani, a corredo degli atti già presentati, hanno ricostruito i sopralluoghi, la documentazione acquisita e le dichiarazioni rese da alcuni assegnatari al momento del blitz. «Si tratta di un’occupazione abusiva», ha detto Francesco Loddo, «che è andata avanti per parecchi anni, forse una ventina. Costruzioni tipicamente militari, in stato di totale degrado e abbandono, in una zona accessibile dalla strada, mi pare di ricordare senza alcuna segnaletica di divieto di accesso né di proprietà privata».

La collega Elisabetta Caria ha precisato gli aspetti finanziari. «Con alcuni degli inquilini era stato stipulato un contratto, al momento del sopralluogo era scaduto. Altri avevano chiesto l’autorizzazione, ma poi non avevano regolarizzato la richiesta. Nessuno risulta che abbia pagato l’indennità di occupazione«Ex casermette occupate»: sette a processo. Processo aggiornato al 28 giugno.

Fonte: Santina Ravì, Unione Sarda

Lascia un commento