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Nel 2013 arriva la mazzata Tares

Nel corso dell’anno si dovrà pagare per l’ultima volta la Tarsu

Nel 2013 arriva la mazzata Tares

Nel 2013 arriva la mazzata Tares

Il 2013 sarà di sicuro ricordato come l’anno delle tasse per i sangavinesi. Infatti oltre all’Imu, al pagamento della Tarsu del 2012 bisognerà aggiungere la Tares (tributo comunale rifiuti e servizi). È ancora presto per fare i conti ma l’amministrazione comunale cercherà di evitare odiosi aumenti tanto temuti in questo periodo di grande crisi, come spiega l’assessore al Bilancio Stefano Garofano: «Al momento stiamo ancora elaborando la tariffa perché l’ufficio tecnico deve vedere quanto andrà a finire dentro la Tares. A giugno ci sarà il nuovo appalto per la nettezza urbana che permetterà di risparmiare rispetto al costo attuale perché la gestione sarà fatta insieme ai Comuni di Sardara e Pabillonis: se ci fossero stati anche Samassi e Serramanna avremmo avuto un costo ancora minore. Purtroppo anche a San Gavino come in altri Comuni stiamo subendo la Tares».

In ogni caso il Comune ha intenzione di informare i cittadini sui pagamenti con largo anticipo per evitare spiacevoli sorprese: «Ci saranno incontri informativi con la popolazione a giugno. Inoltre manderemo gli avvisi prima – aggiunge Garofano – e con diverse rate diluite nel tempo anche perché abbiamo tolto l’incarico della riscossione ad Equitalia: ora è affidato agli uffici comunali. Faremo tutto il possibile per non ammazzare le famiglie». Insomma almeno la spesa per l’immondezza non dovrebbe aumentare perché i sangavinesi pagano già il 95% del costo del servizio. Con la Tares si pagheranno altri servizi come le strade e l’illuminazione pubblica: «Cercheremo di alleggerirla il più possibile – spiega il vice sindaco Bruno Deiddaad esempio i costi dell’illuminazione pubblica sono scesi perché l’impianto è stato rinnovato per i due terzi con lampade a basso consumo e anche il resto sarà sistemato al più presto».

Il prelievo fiscale sarà comunque altissimo: «Nel 2013 – spiega il consigliere di minoranza Angela Canargiu – i cittadini pagheranno due volte la tassa per i rifiuti: prima con la tarsu del 2012 da saldare entro maggio. Poi dopo l’Imu e le altre tasse che scadono a giugno. A luglio si inizia con la prima rata della Tares: sarà un ulteriore salasso per i cittadini che saranno ancora più schiacciati dalle tasse».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda

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