Carnevale Storico Sangavinese 2019
Monumenti Aperti Tutto l'Anno | San Gavino Monreale Mappa dei Murales Sangavinesi

Resta in contatto con San Gavino Monreale . Net!

RSS FeedYoutube

Ricettazione di fili elettrici, nei guai un operaio

Tribunale

Tribunale

Nicola Pirastu, 40 anni, di San Gavino, è finito nei guai con l’accusa di ricettazione di fili elettrici in rame. Pirastu è comparso nell’aula del Tribunale di Sanluri, davanti al giudice monocratico Marcello Capitta ed al pubblico ministero Milena Fanni. I fatti contestati risalgono al 27 dicembre del 2010. Secondo l’accusa un tizio avrebbe visto l’imputato, difeso dall’avvocato Diego Burrai, mentre caricava su un furgone una mega bobina di cavi elettrici in rame ed altri cavi sparsi. In tutto 94 chilogrammi di materiale, ben sistemato sul mezzo per essere venduto. Insospettito, lo avrebbe fatto presente ai carabinieri.

Si dà il caso che proprio in quel periodo l’impresa edile di Mauro Pattarozzi, aveva esposto querela contro ignoti per il furto nella sua azienda di un notevole quantitativo di fili elettrici. Materiale che sarebbe servito per un lavoro che si apprestava ad eseguire. Le indagini hanno portato all’imputato. Sul camioncino i militari, infatti, avrebbero trovato il materiale. «È vero – si è difeso Pirastu- i fili elettrici c’erano, ma li aveva messi un ragazzo che lavora con me. Non sapevo che si trattasse di materiale rubato. Questo è il mio lavoro. Campo di raccolta di ferrovecchio e di rame. Quasi tutto acquistato per essere poi rivenduto. Riuscirò a dimostrare che non c’entro nulla con l’episodio che mi ha trascinato in Tribunale».

Il giudice ha rinviato il processo al 13 giugno. In quella data saranno sentiti i testimoni del pubblico ministero ed anche della difesa. Il primo a volere dire la sua è Pirastu: «Devo raccontare i fatti»

Fonte: Santina Ravì, Unione Sarda

Lascia un commento