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Morto Amelio Corona, pensionato salvato in casa

Lutto

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Sembrava essersi ormai ripreso Amelio Corona, 84 anni, il pensionato che era stato portato in salvo dalla sua casa di via Eleonora d’Arborea avvolta dalle fiamme. Ma proprio quando nessuno se lo aspettava è morto all’improvviso in una residenza sanitaria assistita di Vallermosa dove si trovava da pochissimo tempo. Una scomparsa inattesa che ha destato grande commozione a San Gavino anche perché tutti avevano seguito con apprensione la vicenda del pensionato che viveva da solo ma che era circondato dall’affetto di alcuni suoi vicini di casa.

Amelio Corona era stato subito ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di San Gavino diretto dal dottor Tonio Sollai che, insieme al personale del nosocomio, lo aveva seguito con estrema cura. Poi il trasferimento in elicottero nel centro grandi ustionati di Sassari: «Amelio Corona – racconta il primario Tonio Sollai – si era ripreso bene e da Sassari era nuovamente rientrato a San Gavino, sempre in rianimazione. Aveva un respiro spontaneo senza bisogno dell’ossigeno e mangiava tranquillamente. Poi un polmone si è tappato forse a causa dei fumi respirati durante l’incendio della sua casa e allora è stato tracheotomizzato».

In ogni caso le sue condizioni erano stabili, di qui il trasferimento in una struttura sanitaria assistita dove è morto poco dopo. Forse ad essere stata fatale ad Amelio Corona può essere stata un’embolia polmonare o un infarto, ma rimangono solo ipotesi. «Ci dispiace tantissimo – aggiunge Tonio Sollai – la sua morte è stata davvero improvvisa».

Amelio Corona viene ricordato come una persona tranquilla dai suoi vicini e da qualche tempo era seguito dai Servizi sociali e per un periodo si era preso cura di lui anche l’assessore Giancarlo Corda. In occasione dell’incendio era stata decisiva la segnalazione di un suo vicino, Eugenio Prugno. Poi del maresciallo Sergio Passalacqua e l’appuntato Pietro Atzeni che lo avevano strappato dalle fiamme.

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda

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