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Sindaco, corsa a quattro?

Prime indiscrezioni su chi potrebbe partecipare alle elezioni. Le ipotesi: Cruccu, Mamusa, Garau e Tommasi.

Elezioni comunali

Elezioni comunali

Liste civiche, schieramenti politici classici o nuovi movimenti. E quattro possibili candidati alla carica di sindaco. Ad un anno delle prossime elezioni comunali prendono forma le prime coalizioni che potrebbero presentarsi per la guida del Comune. Nelle piazze si fanno tantissimi nomi, ma al momento si possono avanzare solo ipotesi. Se una voce insistente accredita l’ipotesi di una ricandidatura del sindaco Gianni Cruccu a capo di una lista di centrosinistra e non civica come quella attuale, c’è anche chi sta lavorando per altre soluzioni.

CENTROSINISTRA Nei giorni scorsi ci sono stati i primi incontri tra il Partito democratico e Rifondazione Comunista per un progetto comune, come ricorda Simone Angei, 23 anni, segretario di Rc: «Abbiamo iniziato un confronto. Non saremo candidati con Gianni Cruccu e vogliamo fare una lista politica, non certo una civica che pretende di fare il bene del paese. Per creare posti di lavoro? Si potrebbe partire dalla redistribuzione dei terreni comunali a cooperative di giovani. Bisogna elaborare un progetto di rinascita». Insomma i giochi sono appena avviati anche se tra i possibili candidati ci potrebbero essere nomi eccellenti come Carlo Tommasi (Pd), primario al reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di San Gavino o la giovane Silvia Mamusa, assessore comunale alle Politiche sociali dal 2005 al 2009. Esclude una lista di larghe intese anche Nando Usai, candidato come sindaco nelle elezioni del 2009: «Non ci sarà nessun accordo con il centrodestra». Non si presenterà candidata come primo cittadino Angela Canargiu, che siede nei banchi della minoranza: «Bisogna ripartire dalle persone che hanno voglia di lavorare. I partiti hanno dimostrato di non saperlo fare. Occorre ricostruire il tessuto sociale». Critico sulla maggioranza attuale è il consigliere Giorgio Olla: «Per le candidature c’è ancora tempo. Chi va a rappresentare i cittadini deve mettere in pratica ciò che dice. Negli anni il paese è rimasto fermo: grandi speranze sono state riposte nell’eolico che non si è concretizzato».

MOSTALLINO Potrebbe ripresentarsi alle elezioni come sindaco anche l’assessore provinciale alla Sanità Nicola Garau o presentarsi in una lista anche l’ex assessore Giovanni Mostallino: «In politica mai dire mai. Posso dare ancora parecchi suggerimenti. Una cosa è certa: non mi ricandiderò mai con questa amministrazione che ha avuto pochi pregi e molti difetti».

CINQUE STELLE C’è poi la novità del Movimento 5 Stelle. «L’idea – spiega il referente locale Giovanni Congia – è di presentare una lista al di là delle logiche dei partiti tradizionali. Bisogna ripartire dall’economia che sta morendo all’interno del paese».

LARGHE INTESE C’è poi chi come il giovane Massimo Faa propone larghe intese: «In questo periodo dobbiamo sederci tutti attorno ad un tavolo per ragione insieme e non con la tessera politica. È opportuno abbandonare le posizioni precostituite per una convergenza di idee intorno ai problemi comuni».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda

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