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Creativi e hobbisti contro la crisi

Una fiera itinerante per ricordare l’importanza del lavoro manuale

Estro, fantasia e genialità. Sono questi gli ingredienti della fiera itinerante della creatività che si svolgerà il 23 giugno al parco «Rolandi». Per un’intera giornata ci sarà una mostra mercato degli hobbysti e creativi provenienti da diversi paesi della Sardegna. Le ideatrici di questa manifestazione, dal titolo «Creativamente parlando», svolta con la collaborazione di Comune, Pro Loco e gestore del parco, sono due appassionate, Patrizia Porcella e Anna Teresa Meloni. «Lo scopo è far rinascere la passione per le attività manuali, perché il tempo impiegato nel lavoro creativo ha un valore educativo fondamentale ai nostri giorni. Per adesso abbiamo già 54 adesioni ed espositori provenienti da tutto il Medio Campidano, diversi da San Gavino, Villacidro, Guspini, ma ci sono anche persone che vengono da Cagliari, Calasetta e Iglesias. Sarà presente anche il circolo stazione fotografico del Medio Campidano. Inoltre ci saranno dai lavori di bigiotteria: si va dalla riproduzione di gioielli al ricamo, passando per le bambole in costume sardo».

Creativamente parlando

Creativamente parlando

Insomma la creatività e gli oggetti fatti a mano riscoprono un valore sociale soprattutto in questo tempo di crisi. «L’idea – aggiunge Anna Teresa Meloni – è quella di ripartire dalle piccole cose per risollevare l’economia locale. Abbiamo bisogno degli artigiani per realizzare questa fiera e stiamo cercando di coinvolgere più persone possibili».

Una manifestazione che vuole combattere contro la crisi come ricorda Antonio Garau, presidente della Pro Loco: «Vogliamo dare un granello di credibilità al nostro paese e una piccola spinta alla microeconomia che non è fatta di grandi stipendi. In sostanza vuol dire aiutarsi con le proprie risorse, autoprodurre e autoproporsi. Non solo il contadino deve fare le sue provviste, ma anche gli artigiani devono recuperare e vendere le proprie abilità. Gli stipendi sicuri sono ormai diventati un miraggio. Con la microeconomia uno ad esempio può pagarsi la rata dell’Università o della macchina. Invitiamo a partecipare chiunque sia dotato di abili mani e fantasia creativa ed abbia piacere e gioia nel fare e nel creare».

Per informazioni è possibile chiamare ai numeri: 340-2959399 oppure 349-6741984.

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda

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