#
Monumenti Aperti Tutto l'Anno | San Gavino Monreale Mappa dei Murales Sangavinesi

Resta in contatto con San Gavino Monreale . Net!

RSS FeedYoutube

Consiglio, lite sulla convocazione

L’ex assessore Mostallino: notificata un giorno prima, metodo sbagliato. Ma il sindaco replica: scadeva il contratto della segretaria, era un’emergenza.

Consiglio comunale

Consiglio comunale

Il consiglio comunale viene convocato all’ultimo momento (il giorno prima) e scoppia la polemica. Va su tutte le furie l’ex assessore Giovanni Mostallino: «La convocazione mi è stata notificata all’ora di pranzo del giorno precedente alla riunione. A causa di impegni precisi non ho potuto leggere gli atti perché alle 13 di venerdì il Comune era già chiuso. Mi chiedo come mai il consiglio viene convocato sempre in sessione straordinaria anche se non ci sono atti urgenti da approvare. Ho preferito lasciare l’aula per il comportamento poco corretto del sindaco».

Ma il primo cittadino ribatte alle critiche: «La legge – spiega Gianni Cruccu mi consente di convocare il Consiglio urgente, il contratto della segretaria comunale scadeva il 30 giugno, la conferenza dei capigruppo è stata fatta e non si è presentato nessuno. Gli atti del consiglio erano già disponibili in Comune e altri amministratori sono venuti a leggerli. Il comportamento di Mostallino è pretestuoso, vuole fare polemica a tutti i costi: sarebbe stato sufficiente chiamare il responsabile del Servizio che è sempre disponibile».

Ha protestato in Consiglio anche il consigliere Nicola Garau: «Questo modo di fare è scorretto sia per le riunioni di Consiglio che per la riunione dei capigruppo che viene convocata il giorno prima: il sindaco ci impedisce di dare un preavviso sul posto di lavoro e di partecipare in modo costruttivo conoscendo gli atti comunali. Cruccu non ci avvisa per telefono, troviamo solo la comunicazione scritta e si offende se i capigruppo non vanno alla riunione». Getta acqua sul fuoco il capogruppo di maggioranza Giancarlo Caboni: «L’ex assessore Mostallino vuole innescare polemiche e non avendo altri spunti, ha cercato questo pretesto. Forse non voleva discutere della consulta giovanile che si è creata con un regolamento fatto dai ragazzi stessi. La minoranza si è astenuta».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda

Lascia un commento