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Avvistamenti pericolosi?

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Passeggiando per le strade di San Gavino Monreale si possono incontrare animali di ogni genere: cani e gatti sono quelli più comuni, seguiti da lucertole, cornacchie, tortore, passeri e anche qualche topo. Invece è decisamente più raro, specialmente in certi orari della giornata, imbattersi in esemplari di esseri umani. Scherzi a parte, siamo stati contattati da Roberto Senis, che ci ha inviato alcune fotografie scattate in via Dante, vicino all’ingresso delle scuole elementari, che ritraggono una bestiola decisamente meno comune nel nostro paese.

Un serpente lungo più di un metro immortalato a strisciare tranquillamente sul muro di cinta della scuola. Ammettiamo che ci abbia colto un pizzico di preoccupazione: sarà una specie pericolosa? Sarà scappato a qualche appassionato di animali esotici? Sarà un serpente velenoso? Fortunatamente è corso in nostro aiuto il biologo Nicola Putzu, che dopo aver visto le foto ci ha subito rassicurati.

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Si tratta di un esemplare di Hierophis viridiflavus, più comunemente conosciuto col nome di Biacco, il serpente più diffuso in Sardegna. Non supera il metro e mezzo di lunghezza e si nutre di piccoli roditori e di uccelli nidiacei. Non si tratta di un rettile velenoso, quindi è da ritenersi totalmente inoffensivo per l’uomo. Chiaramente si tratta di una specie selvatica, quindi è necessaria una certa dose di attenzione e rispetto, come per ogni animale in cui ci imbattiamo, del resto.

Ma cosa dobbiamo fare se ne incontriamo uno per strada o magari nel cortile delle nostre case? Ci spiega Nicola Putzu che “sono inoffensivi e se non sono messi alle strette non reagiscono bensì scappano e cercano rifugio. Godiamo di una simile biodiversità in paese, osserviamoli a debita distanza, rircordando che i serpenti in Sardegna sono tutti inoffensivi e anzi possono aiutare a limitare il proliferare di ratti e topi nei nostri cortili”. Insomma, niente panico!

Fonte: Simone Usai, Comprendo

Aggiornamento del 3 Marzo 2017

Un nuovo avvistamento nelle campagne sangavinesi, pubblicato sul gruppo “Sei di San Gavino se…”

Biacco

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