#
Monumenti Aperti Tutto l'Anno | San Gavino Monreale Mappa dei Murales Sangavinesi

Resta in contatto con San Gavino Monreale . Net!

RSS FeedYoutube

Appartamenti, terreni e locali per fare cassa

Il Comune ora vende case. L’amministrazione tenta di non far lievitare le tasse.

Il palazzo che ospita gli appartamenti messi in vendita dal Comune

Il palazzo che ospita gli appartamenti messi in vendita dal Comune

Evitare di aumentare la pressione fiscale ai cittadini già fortemente tartassati e dare respiro alle casse del Comune. È con questo principio che l’amministrazione sangavinese ha deciso di mettere in vendita case, terreni e locali commerciali per un importo di quasi un milione e 700 mila euro. Lo evidenzia l’assessore al Bilancio Stefano Garofano che in Consiglio comunale ha spiegato le motivazioni di questa scelta: «Abbiamo messo in vendita quegli immobili che non rivestono una funzione strategica per l’ente. La vendita dei locali permetterà, oltre ad un introito monetario, un innegabile risparmio sulle spese per le manutenzioni che non dovranno essere più fatte».

Ad essere messe in vendita sono quattro appartamenti (il valore va da 48 mila a 97 mila euro) nella palazzina “Ex Isar” di viale Trieste, un locale commerciale (160 mila euro) che oggi tra via Dante e piazza Risorgimento ospita una edicola-tabaccheria. Nella stessa piazza sarà messo in vendita anche un altro locale utilizzato come bar (prezzo 274 mila euro) ed ancora un altro bar-tavola calda nel parcheggio dell’ospedale: per gli acquirenti il prezzo sale ed è di 319 mila euro. Poi ancora un garage in via Dante, un’abitazione tra le via Santa Croce e Cavour e una serie di terreni che potranno essere utilizzati per costruire case o per insediare un’attività artigianale nella zona industriale. In particolare il Comune vende i terreni in via Palermo, in via Tiziano, tra via Sarrabus e via Gerrei (i terreni edificabili sono inseriti nel piano di lottizzazione “Bentu Estu”) ed ancora in località “Grui”.

L’incasso del Comune sarà investito: «Una parte di proventi delle alienazioni – aggiunge l’assessore Stefano Garofano – è destinata proprio alla realizzazione delle opere necessarie a dare nuova vita alle casermette con l’istituzione dell’incubatore di impresa, una realtà consolidata in alcuni paesi del Nord Italia. Inoltre per le alienazioni bisognerà considerare l’intero assetto delle proprietà comunali, valutando la possibilità di cessione dia del mattatoio comunale che di terreni agricoli».

La regola d’oro dovrà essere: «Dismettere le strutture inutili per i cittadini e valorizzare invece quelle utili per destinazione d’uso e finalità pubblica».

Fonte: Gigi Pittau, Unione Sarda

Lascia un commento