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Allarme Coldiretti, danni e centinaia di animali morti

Centinaia di animali morti con intere greggi di pecore, bovini, maiali e pollame spazzati via dalla furia dell’acqua che ha trascinato tutto quello che ha trovato sul suo cammino. E’ quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti sugli effetti dell’ondata di maltempo in Sardegna che ha causato solo all’agricoltura diverse decine di milioni di euro, secondo un calcolo provvisorio basato su sopralluoghi parziali e che e’ pertanto destinato probabilmente a crescere.

L’alluvione ha colpito duramente gli allevamenti, sommerso frutteti, dilavato terreni appena seminati, distrutto ovili, danneggiato case rurali e fabbricati, ma ha anche compromesso la viabilita’ colpendo strade e ponti.

Allarme Coldiretti, danni e centinaia di animali morti

Allarme Coldiretti, danni e centinaia di animali morti

Nel Campidano – sottolinea la Coldiretti – la situazione piu’ grave si registra nel Comune di San Gavino Monreale, dove l’acqua ha invaso l’intero territorio. I danni piu’ ingenti riguardano oltre 1000 ettari, nei quali cereali e foraggi sono stati letteralmente cancellati: la violenza dell’acqua ha portato con se addirittura il primo stato di terreno, quello piu’ fertile, compromettendo la possibilita’ di coltivare anche per gli anni a venire.

Particolarmente grave la situazione dei risicoltori operanti nella zona, che – continua la Coldiretti – hanno perso il raccolto stoccato nei magazzini, e le realta’ serricole, le cui serre, invase dalle acque, sono pesantemente danneggiate e totalmente impraticabili. Le altre strutture aziendali hanno subito solamente lievi danni, anche se la furia dell’acqua in molti casi non ha risparmiato recinzioni ed impianti irrigui. Gli allevamenti di questo territorio – precisa Coldiretti – contano la morte di diverse centinaia di pecore, e in molte realtà aziendali le scorte di foraggi danneggiate per circa il 50% non consentono l’adeguata alimentazione dei capi scampati alla morte.

Nel comune di San Gavino, oltre ai danni alle colture, si registra la perdita di diverse centinaia di capi ovini.

Fonte: Agi.it

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