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sabato, 24 Ottobre 2020

Il nuovo libro di Antonio Casti

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Il nuovo libro di Antonio Casti
Il nuovo libro di Antonio Casti

Siamo lieti di presentare il nuovo libro di Antonio Casti, “Sa musca macedda in bidda – su sciusciu de su 1652-’56” che prende il titolo da un’antica leggenda che vi raccontiamo tramite le parole dell’autore.

«Nella comunità sangavinese, fino ai primi del secolo scorso, con l’appellativo “sa musca macedda” ovvero “la mosca macellaia”, si rievocava una figura mitica presente in Sardegna a livello popolare, […] in diverse varianti, a seconda dei luoghi, se ne descrivevano le dimensioni e l’aspetto. Per alcuni era grande come una normale mosca, per altri era simile al tafàno, per altri ancora grosso come una pecora o come la testa di un bue. Dappertutto invece lo si descriveva dotato di un pungiglione micidiale e di ali potenti. Si trattava quindi di un animale, orribile seminatore di morte, e perciò anche utilizzato dall’uomo come custode di tesori nascosti. Circa questo suo impiego, si raccontava che sia la mosca come anche il tesoro venissero sotterrati chiusi in due identici contenitori, quasi sempre si trattava di botti, in modo che quanti avessero voluto impadronirsi del tesoro ci rinunciassero, vinti dalla paura di essere ammazzati dalla mosca qualora avessero aperto la botte sbagliata».

Fonte: Simone Usai, Comprendo

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