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domenica, Luglio 5 2020

Dietrofront dei Riformatori sull’Ospedale di San Gavino

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Dopo la nostra risposta a Franco Meloni, rimbalzata su radio e quotidiani regionali, registriamo il dietrofront dei Riformatori Sardi che di fatto smentiscono l’ex consigliere e confermano la nostra tesi. L’ospedale di San Gavino Monreale deve essere ricostruito.

Chi rema contro l'ospedale del Medio Campidano?
Chi rema contro l’ospedale del Medio Campidano?

Vi proponiamo l’articolo di Sardinia Post, che riporta le posizioni del deputato Pierpaolo Vargiu e del coordinatore regionale Michele Cossa.


Cambio d’idea per i Riformatori sardi che adesso sostengono che il nuovo ospedale di San Gavino deve essere costruito. Il deputato Pierpaolo Vargiu, presidente della commissione Sanità della Camera, e il coordinatore regionale Michele Cossa smentiscono di fatto il responsabile del settore Sanità del partito, Franco Meloni, ex manager della Asl 8 di Cagliari, secondo il quale la costruzione del nuovo ospedale è superflua e lo stazionamento di 68,5 milioni deciso ora dalla Giunta di centrosinistra dovrebbe essere destinato ad altre opere.

Il dietrofront arriva dopo un sopralluogo di Vargiu e Cossa alla struttura ospedaliera, seguito alla conferenza stampa di ieri davanti all’ospedale. Accompagnati dal direttore amministrativo della Asl 6 Paolo Cannas, dal sostituto responsabile del presidio Tina Baldussi e dal sindaco di San Gavino Carlo Tomasi, primario del reparto di ostetricia e ginecologia dello stesso ospedale, i due esponenti dei Riformatori hanno preso atto del grave stato in cui versa l’attuale presidio dal punto di vista strutturale e di sicurezza.

Ospedale
Ospedale

E’ stato mostrato anche il rio Pardu che passa sotto i parcheggi dell’ospedale e che è all’origine del rischio idrogeologico dell’area su cui è stato costruito il presidio. Nel novembre scorso il rio è esondato allagando il piazzale e i sotterranei, dove si trovano tra l’altro la centrale informatica generale e la camera mortuaria.

Fonte: Sardinia Post

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