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Pinuccio Sciola e la bandiera dei Quattro Mori

In queste ore sta facendo molto discutere la proposta di Pinuccio Sciola, artista noto in tutto il mondo per le sue “pietre sonore”, giunta in una lettera al neoeletto Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Lo scultore sardo ha rivolto il seguente appello al Capo dello Stato:

“Grazie per le Sue parole pronunciate nel Suo insediamento mi ha commosso la Sua esecrazione contro la barbarie delle esecuzioni di decapitazione, della violenza terroristica contro l’uomo inerte. A questo proposito volevo far presente che quelle terribili immagini purtroppo sono sempre presenti nella figura dei 4 Mori che rappresentano la bandiera dei sardi. È inconcepibile che un popolo, una nazione civile possa esibire come vessillo della sua identità un’immagine così cruenta, così offensiva ad altre popolazioni, come Lei Signor Presidente ha giustamente condannato nel Suo accurato discorso. La Sua sensibilità al rispetto della dignità umana saprà trovare il modo per far cambiare un simbolo che va riproposto al suo valore di orgoglio e del rispetto della dignità umana”.

Pinuccio Sciola e la bandiera dei Quattro Mori

Pinuccio Sciola e la bandiera dei Quattro Mori

Pinuccio Sciola non è nuovo a queste proposte, già dieci anni or sono aveva proposta al presidente della Regione Sardegna una richiesta per cambiare e cancellare dalla bandiera sarda “quelle immagini violente di quattro neri decapitati”.

La storia della bandiera dei Quattro Mori, diventata la bandiera Sarda, è controversa e divide ancora oggi gli storici. La versione più accreditata sostiene che deriverebbe dalla vittoria di Alcoraz del 1096, sarebbe legata alla Corona d’Aragona, e rappresenterebbe la Reconquista spagnola contro i Mori che occupavano buona parte della penisola Iberica, infatti è composta dalla croce di San Giorgio, simbolo pure dei crociati che combattevano gli stessi mori in Terra Santa, e le quattro teste mozzate rappresentavano quattro importanti vittorie conseguite dagli aragonesi in Spagna, rispettivamente la riconquista di Saragozza, Valencia, Murcia e le Baleari.

Secondo questa interpretazione la bandiera non avrebbe origini autoctone, ma sarebbe il simbolo dell’occupazione straniera sul nostro territorio. Una tesi sostenuta anche dal sottosegretario alla Cultura Francesca Barracciu che aveva proposto (con una battuta da lei stessa definita semiseria) di sostituire i quattro mori con i giganti di Mont’e Prama.

Insomma, la discussione è aperta.

Per approfondire:
Bandiera dei Quattro Mori
Pinuccio Sciola
Battaglia di Alcoraz

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