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lunedì, 26 Luglio 2021

Terza Edizione de “La Giornata del Colore”

Emergenza sanitaria

Presso la sede centrale dell’Istituto Comprensivo di San Gavino di via Foscolo, il 23 maggio si è assistito alla terza edizione della “Giornata del Colore”.

Un’intera mattinata dedicata all’arte e alla creatività dei ragazzi che dalle aule hanno portato nelle parti esterne dell’edificio la volontà di cambiare i luoghi grigi e anonimi in ambienti accoglienti e ospitali.

È stato davvero emozionante vedere i nostri giovani affrontare con cura e passione il compito di “tinteggiatori”, muniti di pennelli, tute da lavoro, secchi e spazzole. Alla fine, il colpo d’occhio in tutto l’edificio ha ripagato senz’altro l’impegno degli allievi.

Quest’anno si è pensato di trasformare l’ingresso di via Foscolo in cui si esaltano i colori dell’arcobaleno con la tinteggiatura dei pilastrini in cemento della recinzione esterna. Nel cortile interno poi si sono ultimati alcuni murales come la gigantografia del “poster per la pace”, con tema “Il nostro mondo, il nostro futuro”, vincitore del premio conferito dai Lions Club Italia alla studentessa Erica Casana. Oppure fa bella figura il nuovo murales dedicato alla pace dal titolo “Give piece a chance”, come anche i due murales dedicati alla pace nel mondo. Non si possono infine dimenticare i vari murales riportati nei muri della recinzione adiacente la pista di atletica.

Si è trattato di un evento di rilevante valore educativo e civile proposto dalle docenti di arte Cinzia Matta e in particolare da Caterina Aresu – promotrice dell’iniziativa – con il consenso e la disponibilità della dirigente Susanna Onnis. Sotto la guida attenta dei docenti e di tutti i collaboratori scolastici gli allievi hanno trascorso una giornata scolastica diversa da tutte le altre e sono stati i protagonisti in prima persona di un’operazione indirizzata alla preservazione e al miglioramento della propria Scuola, intesa come bene comune e come luogo fondamentale della formazione dei giovani, per cui valga la pena impegnarsi e dare un contributo fattivo.

Chi non lavorava per l’abbellimento di parti comuni, stava in classe ad abbellire le aule o a preparare gli elaborati per la mostra di fine anno, mentre altri realizzavano il giardino con fiori e piante regalate dai genitori degli alunni. La soddisfazione della dirigente scolastica è doppia perché si è riusciti a coinvolgere da quest’anno scolastico anche le scuole di Sardara.

Un ringraziamento particolare infine va all’Amministrazione Comunale per il “regalo” dell’originale prato verde che ora abbellisce l’ingresso della scuola.

Fonte: Gianni Aresu

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