Trattorando 2019
Monumenti Aperti Tutto l'Anno | San Gavino Monreale Mappa dei Murales Sangavinesi

Resta in contatto con San Gavino Monreale . Net!

RSS FeedYoutube

Abbanoa sostituisce i contatori a San Gavino Monreale

Abbanoa sta proseguendo la campagna di ammodernamento dei sistemi di misurazione dei consumi idrici delle utenze. Sono oltre 46.000 i contatori già sostituiti dal gestore unico a partire da gennaio 2015 a oggi.

Abbanoa sostituisce 80mila contatori

Abbanoa sostituisce 80mila contatori

I lavori hanno interessato 53 Comuni della Sardegna: è previsto un ammodernamento delle apparecchiature su gran parte del territorio regionale dal momento che il parco contatori è risultato essere particolarmente obsoleto. La vita media di un contatore, in termini di corretta misurazione e di efficienza, è di circa dieci anni. Oltre questa misura tende a sotto-registrare i consumi, con un valore di errore sempre crescente nel tempo, che si può stimare in circa il 10 per cento dei consumi giornalieri di un’utenza domestica.

Altri 34.000 apparecchi verranno sostituiti in 19 comuni entro la fine dell’anno. Sono attualmente in corso le sostituzioni dei contatori nei Comuni di Olbia, San Gavino Monreale e Settimo San Pietro. Nelle prossime settimane si procederà ad Abbasanta, Arzachena, Decimomannu, Ghilarza, Iglesias, Macomer, Portoscuso, San Sperate, Santa Teresa di Gallura, Sedilo, Sennori, Serdiana, Siniscola, Uras, Ussana e Uta.

Se gli utenti non sono in casa al momento del passaggio dei tecnici di Abbanoa, viene lasciata una comunicazione contenente la matricola e la lettura del contatore sostituito che farà fede per la successiva fatturazione. Per una maggiore trasparenza, gli operatori eseguiranno la rilevazione fotografica del contatore sostituito in modo da prevenire eventuali contestazioni.

La sostituzione dei contatori rientra nella campagna «Consumi certi» di Abbanoa che riguarda anche le letture, effettuate ora tramite palmari elettronici, e l’emissione di bollette esclusivamente a saldo ogni quattro mesi nella maggioranza dei Comuni e ogni tre mesi nei centri più popolosi.

Lascia un commento