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mercoledì, 1 Aprile 2020

«Siamo dell’Enel», attenti alla truffa

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«Salve, siamo dell’Enel, mi fornisca il suo codice cliente che dobbiamo effettuare dei controlli». Con questa scusa anche a San Gavino Monreale si sta consumando un tentativo di truffa diffusa in tutta Italia, incluso il Campidano. Diversi episodi si sono registrati infatti anche nel nostro paese.

«Siamo dell'Enel», attenti alla truffa
«Siamo dell’Enel», attenti alla truffa

Secondo i racconti dei nostri concittadini, dei sedicenti “dipendenti Enel” suonerebbero i campanelli delle case per provare a ottenere dati sensibili per l’accesso ai principali servizi internet del malcapitato di turno.

L’interlocutore si spaccerebbe per un funzionario incaricato di scoprire eventuali anomalie nella fornitura dell’energia e nella fatturazione della bolletta. Peccato che, insieme al codice cliente, vengano richiesti anche altri dati, compresi modalità di pagamento delle bollette e, addirittura, i PIN di accesso ai conti correnti.

Chi ha denunciato alla nostra Redazione questi fatti, fortunatamente non è caduto nel tranello e ha interrotto bruscamente la conversazione, ma il rischio è che possano riuscire nell’intento con persone meno accorte o con gli anziani.

Il codice cliente potrebbe essere usato in modo irregolare da un procacciatore di affari che, pur di incassare la provvigione, potrebbe attivare contratti della luce e del gas con aziende terze senza la vostra esplicita autorizzazione.

Nei mesi passati, proprio a causa di episodi simili, l’Enel è stata costretta a diffondere un comunicato stampa per diffidare da tali “agganci” telefonici e via e-mail. Nessun incaricato Enel è autorizzato a pretendere soldi, informazioni sensibili, dati sulle forme di saldo delle fatture e documenti.

Quindi, occhi aperti e se dovesse capitare di imbattervi in qualche individuo sospetto o insistente, chiamate i Carabinieri.

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