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Polemiche estive, Andrea Marrocu risponde al Sindaco Tomasi

Andrea Marrocu

Andrea Marrocu

In merito alla lettera aperta alla cittadinanza da parte del Sindaco Carlo Tomasi e pubblicata ieri sulle nostre pagine, riceviamo una controrisposta da parte di Andrea Marrocu, cittadino sangavinese attento ai problemi politico-sociali del paese e candidato nella lista “Obiettivo San Gavino”, la stessa che nel 2014 fa ha vinto le elezioni comunali.

Riportiamo integralmente la sua lettera aperta, che risponde punto per punto alla lettera del nostro Sindaco.

Non posso astenermi da rispondere a questa lettera.

Innanzi tutto mi sembra molto scorretto scrivere e pubblicare qualsiasi cosa senza che venga firmata; deduco quindi che questo testo sia a nome di tutta l’amministrazione comunale di San Gavino.

Ritengo personalmente che definire polemiche le critiche dei cittadini è una grave mancanza di rispetto per le opinioni altrui dettate per altro da fatti e condizioni reali e concrete. Questo atteggiamento irriguardoso nei confronti della popolazione è un sinonimo di scarsa democrazia e di presunzione sul fatto che allo stato dei fatti ritenete di essere dalla parte del giusto solo ed esclusivamente voi.

Scrivere “vaghe recriminazioni e fumose contestazioni” è proprio la massima espressione di una amministrazione che sempre meno rappresenta un paese che ha estremo bisogno di azioni concrete.
Le critiche, scaturite dalla popolazione relative alla sicurezza del paese non sono nate per fare polemiche sterili e inutili ma semplicemente per mettere in evidenza e cercare di accelerare i tempi affinché determinate situazioni vengano sanate; allo stato dei fatti e considerando che quel minimo che si è fatto l’avrebbe realizzato qualsiasi amministrazioni ritengo di dire: “si siete negligenti”.

Contestare e mettere in discussione il fatto che in un era fortemente informatizzata si utilizzi Facebook per enunciare le proprie critiche definendolo ambiente inappropriato da dimostrazione che questa amministrazione non sa adeguarsi al presente dando bassissimo peso a questo mezzo di comunicazione che peraltro ci da la possibilità di comunicare contemporaneamente con molte persone.

D’altronde l’amministrazione comunale stessa usa Facebook col suo sito “Obiettivo San Gavino – Carlo Tomasi Sindaco che io ho amministrato gratuitamente per oltre due anni.
Quando si parla di scambi verbali da fare di persona si trascura il fatto di avere l’impossibilità di conferire con Sindaco e Assessori in maniera così massiccia e ci tengo a precisare che riunioni di maggioranza allargate a tutta la lista e riunioni di Obiettivo allargate a tutti i sostenitori sono mesi e mesi che non si fanno per cui lodarsi di essere a disposizione per questi presumibili incontri verbali è un utopia che non ha avuto nemmeno senso di essere scritta.

Voglio ricordare anche che, in questi due anni non c’è mai stata una presa di posizione da parte di nessun consigliere lasciando per cui carta bianca alla Giunta e Sindaco di fare e disfare a proprio piacimento.

Per quanto riguarda la vostra presa di posizione a difesa dei dipendenti comunali ci tengo a precisare che nessuno a chiesto di “strizzare” nessuno; quello che manca e che voi non siete all’altezza di fare è una seria programmazione di tutte le attività che permetta tutti di lavorare producendo qualità e non sterile quantità.

Anche l’organizzazione del personale avrebbe dovuto assegnare incarichi a persone con competenze necessarie all’adempimento della mansione.

Quando scrivete per lodare un presunto responsabile che si reca a lavoro con una frattura vi state facendo un pessimo autogol!

La legislatura vieta di recarsi a lavoro con problemi fisici riscontrati da certificati medici e questo perché (il decreto 81 parla chiaro) il lavoratore che lo fa potrebbe mettere non in sicurezza se stesso e gli altri. L’esempio più classico potrebbe essere un caso di evacuazione dell’edifico comunale.
Per cui bene avete fatto a non pubblicare il nome di questo responsabile che sta dando un pessimo esempio.

Per quanto riguarda la perdita di “9 preziosissimi colleghi” io, ma anche la popolazione, non riusciamo a capire perché non siano stati sostituiti con figure esperte dando così continuità al servizio; è troppo facile scaricare la responsabilità sulla carenza di organico quando voi stessi ancora a tutt’oggi non avete provveduto al reintegro.
Sulla parte “Comune aperto al pubblico” non vedo nulla di eccezionale o di straordinario sul fatto che gli uffici siano aperti dal Lunedì al Venerdì poiché questo è un sacrosanto diritto di un cittadino che paga regolarmente le tasse per avere i vari servizi. E’ questo il vostro cavallo di battaglia? Ci mancherebbe altro che si fossero interrotti procedure e bandi per le varie assegnazioni di case popolari e quant’altro!

Quando i dipendenti pubblici vengono facilmente “vituperati” è perché la maggior parte delle volte sono scarsamente coordinati dai vari assessorati e per cui costretti a navigare a vista!
Si potrebbe continuare a lungo; decoro urbano, sicurezza del paese, suolo pubblico, parcheggi ecc. ecc.

Solo voi vedete grandi progressi e lavori stupendi, voi e forse 1500 persone che vi hanno votato.

Il vostro slogan grande frase per la campagna elettorale al grido di “Noi abbiamo il coraggio di cambiare” è fallito e se ne rendono conto l’altra parte di cittadini che non vi ha votato e cioè la maggioranza del paese.

Io chiudo qui questa risposta e con profonda delusione vi saluto.
Scusate se non sono stato molto bravo con la grammatica in questa risposta ma purtroppo io non faccio il maestro di scuola.

Buona Giornata
Andrea Marrocu

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