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San Gavino Monreale
giovedì, 22 Ottobre 2020

17 settembre, incontriamo su bixinau de Tziviriu

Emergenza sanitaria

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Ecco un resoconto del primo incontro del vicinato di Ziviriu (su bixinau de Tziviriu), riunitosi per la prima volta il 17 settembre 2016 e che ha programmato per il prossimo 8 ottobre un secondo appuntamento.

Tziviriu
Tziviriu

17 settembre 2016, bixinau de Tziviriu

I contatti prendono il via in prima mattinata perchè tutto sia perfetto oggi pomeriggio e realizziamo un evento che sia, certo, costruttivo ma che sia proprio una feste di inizio progetto.

Rosi Piras e Cinzia, preparata sa cannuga, si addentrano all’interno de s’ortu per raccogliere i fichi d’india. “Figumorisca per tutti” è lo slogan di Rosi. Dany è all’opera con il suo succo di mele di Tziviriu raccolte il giorno precedente. Rosi, da brava segretaria, prepara le informazioni utili per i partecipanti

Al pomeriggio tutto è pronto. Si monta il gazebo, i tavoli, si dispongono le sedie in cerchio… tutto il materiale ottenuto con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale.

Alle 17, come sperato, la gente arriva, dimostra l’interesse per l’iniziativa ed ècontenta di ritrovarsi.

Possiamo cominciare. Per l’Amministrazione Comunale, sono presenti il Sindaco, Carlo Tomasi, e l’Assessore alla Tutela ambientale e al verde pubblico, Nicola Ennas.

È Rosalba Piras a salutare i partecipanti e spiegare come, questa iniziativa, nasca dall’incontro di un gruppo spontaneo di amici che condividono l’idea di rendere vivibili e valorizzare le numerose zone verdi di San Gavino. Il gruppo, fin dal primo momento si è affiancato alla Associazione QEDORA che, da tempo e con numerose inizitive, opera a San Gavino.

Ricorda a tutti che lo spazio dove si sta svolgendo l’incontro (Vico Oristano) fosse un orto. Lo testimoniano le numerose piante ancora presenti, molte ormai inselvatichite ma che il corso della natura ha salvato. Ricorda ancora, come la presenza e la tradizione degli orti a San Gavino sia antica, decantati in una poesia di Faustino Onnis, poeta Sangavinese, che andrebbe anche lui rivalutato in quanto concitadino che ha dato lustro al nostro paese. Presenta quindi il gruppo che ha dato il via alla giornata di oggi e la presidente dell’Associazione QEDORA, invitando i partecipanti a presentarsi a loro volta.

Tziviriu
Tziviriu

Il primo a prendere la parola è il Sindaco che plaude all’iniziativa. Assicura la piena disponibilità dell’amministrazione per la realizzazione di quelli che oggi possono essere propositi ma che coincidono con i programmi dell’amministrazione per la valorizzazione di tutto il territorio comunale e la promozione delle iniziative di Cittadinanza attiva, come in questo caso.
Rimandando a dopo il dibattito, si invita i presenti a visitare l’orto di Tziu Efixeddu, di cui parliamo oggi.

Al rientro dalla visita all’orto, Rosalba Piras presenta e da la parola a Daniela Inconis, presidente della Associazione QEDORA di San Gavino, e l’Agronoma Giulia Urracci che cureranno il prosieguo dell’incontro. Informano i presenti di aver accolto con interesse la possibilità di collaborare per la formulazione di una proposta che individui le attività necessarie per la
valorizzazione delle aree verdi di questo vicinato. Proposta che non può nascere se non dal confronto delle idee e suggerimenti di coloro che sono i primi ad avere l’interesse a migliorare l’ambiente e gli spazi dove vivono.

Distribuiti i foglietti ai partecipanti per esprimere le idee e i suggerimenti che saranno condivisi con tutti. Tanti gli interventi, espressi anche verbalmente, che vengono poi sinteticamente elencati:
• implementare il frutteto/orto/fiori/erbe aromatiche
• delimitare con siepi fiorite
• parco giochi
• decoro delle strade di accesso
• chiudere l’accesso auto da Via Caravaggio, renderlo pedonale, lastrico in “impedrau”
• illuminare
• ripulire l’area
• posa di panchine (area relax)
• dotare l’area di cestini per la differenziata
• posa di fontanella/laghetto
• giardino roccioso
• cartelli/pietre indicatori con nome piante in italiano e sardo
• percorsi didattici per bambini
• percorso ciclabile e percorso salute
• salvaguardia piante esistenti, compresa la macchia mediterranea
esistente
• vialetti delimitati da staccionate
• cartelli sensibilizzatori
• arredi urbani dal taglio dei pini della pineta
• bocciofila
• area pic-nic (tavoli, panchine, altalene)
• cena/pranzo conviviale

Grande interesse per la proposta fatta dai bambini presenti per dare subito un nome al parco. Sono emerse anche criticità sulla viabilità, illuminazione, pineta con alberi che hanno necessità di interventi, ecc.

L’impegno è di esaminare tutte le proposte raggruppandole per interventi che possono essere considerati omogei e che saranno sviluppati in un prossimo incontro, fissato al 08/10/2016. Ci si trasferisce al gazebo dove possiamo firmare la presenza e lasciare i dati necessari per essere ricontattati ed essere informati sulle prossime attività e iniziative, nonché visionare la mappa e le aree verdi previste dal Piano Regolatore nella zona.

A questo punto è gradito a tutti intrattenersi anche per un semplice rincontrarsi o conoscersi, degustando il modesto rinfresco preparato con gli stessi prodotti dell’orto di Tziviriu.
Una bella serata, tante idee, tante proposte e sopratutto tanta cordialità e disponibilità.

Ci siamo lasciati con l’impegno di proseguire nell’iniziativa quindi… arrivederci tutti il prossimo 8 ottobre!

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