20.9 C
San Gavino Monreale
domenica, 25 Ottobre 2020

No al Referendum, province sarde salve: in primavera le elezioni

Emergenza sanitaria

Coronavirus, Conte prepara il nuovo DPCM: stop a palestre e cinema, chiusura dei ristoranti alle 18 e stretta sul weekend

Lungo vertice a Palazzo Chigi tra il Giuseppe Conte e i capi delegazione per ragionare sulla nuova stretta per il coronavirus. Tra...

Coronavirus, salgono ancora i contagi in Sardegna: +329 nelle ultime 24 ore

Sono 329 i nuovi positivi in Sardegna nelle ultime 24 ore. Il bollettino della Protezione Civile di oggi 4 ottobre 2020 continua...

Personale medico, sanitario e amministrativo: selezione per 2.000 posti

Coronavirus: al via il reperimento di 2.000 unità di personale medico sanitario e amministrativo. Personale a supporto della medicina territoriale per Covid-19,...

San Gavino Monreale, nuova ordinanza anti-Covid: stretta sui distributori automatici di alimenti e bevande

Carlo Tomasi, Sindaco di San Gavino Monreale, mediante l'ordinanza numero 57 del 23 ottobre 2020, dispone una serie di limitazioni, in attuazione...

Coronavirus in Sardegna, è record assoluto di nuovi contagi: +349 nelle ultime 24 ore

Sono ben 349 i nuovi positivi in Sardegna nelle ultime 24 ore. Il bollettino della Protezione Civile di oggi 23 ottobre 2020...

Il primo effetto politico della vittoria del No al referendum è la resurrezione delle quattro storiche Province Sarde. La Costituzione ne prevede l’esistenza (sarebbero state eliminate se domenica avesse vinto il Sì) e la riforma varata dalla Regione non può cancellarle.

Provincia del Sud Sardegna
Provincia del Sud Sardegna

E le tanto poco amate (e mai abolite, nonostante il referendum del 2012) Province, si prendono la loro rivincita. In primavera, infatti, si eleggeranno i nuovi consigli provinciali, con una novità che ci riguarda.

Infatti, forse non tutti sanno che San Gavino Monreale si trova nella provincia del Sud Sardegna, istituita il 4 febbraio 2016, il che la rende la provincia più giovane d’Italia. Comprende i territori delle ex province di Carbonia-Iglesias e Medio Campidano, dismesse in conseguenza dei risultati dei referendum del 2012 in Sardegna, oltre ai comuni della provincia di Cagliari che non sono entrati a far parte dell’omonima città metropolitana e ai comuni di Genoni (precedentemente della provincia di Oristano) e Seui (precedentemente della provincia dell’Ogliastra). L’ente ha come capoluogo provvisorio Carbonia, il comune più popoloso del suo territorio.

Le Province di Sassari, Nuoro, Oristano e Sud Sardegna continueranno quindi a esistere come enti di secondo livello. In altre parole avranno un consiglio, un presidente, degli assessori, che si chiameranno consiglieri delegati. I componenti della Provincia saranno nominati (e non eletti, quindi, tramite tradizionali elezioni) tra i consiglieri dei Comuni del territorio.

Articoli correlati

Ultime News

Università della Terza Età, attività sospese fino al 24 novembre

L'Università del Monreale, sentita la Direzione Regionale delle Università della Terza Età, visto l'acuirsi della pandemia da Covid-19 e alla luce del...

Coronavirus, ecco il nuovo DPCM in vigore fino al 24 novembre

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il DPCM che entra in vigore lunedì 26 ottobre e sarà valido - salvo ulteriori...

Urne aperte in Sardegna: si vota in 156 Comuni

Domenica e lunedì all'insegna del voto (con lo spauracchio Covid-19) in 156 Comuni della Sardegna. Sono quasi 450 mila i sardi chiamati...

Coronavirus, Conte prepara il nuovo DPCM: stop a palestre e cinema, chiusura dei ristoranti alle 18 e stretta sul weekend

Lungo vertice a Palazzo Chigi tra il Giuseppe Conte e i capi delegazione per ragionare sulla nuova stretta per il coronavirus. Tra...