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Giorgio Casu e il Rinascimento di San Gavino Monreale, grazie ai murales

L’estate è finita da diverso tempo, ma ciò che l’estate sangavinese ha lasciato negli occhi e soprattutto nei muri sangavinesi durerà per molto tempo. Pochi giorni dopo l’inaugurazione di Don Chisciotte, ennesimo capolavoro di Giorgio Casu, tre artisti provenienti da altre realtà hanno fatto la loro parte nel rinnovamento artistico della nostra comunità.

I segreti di Don Chisciotte: alla scoperta del nuovo murale di Jorghe

I segreti di Don Chisciotte: alla scoperta del nuovo murale di Jorghe

Grazie al supporto del gruppo “Uno spruzzo di arte e colore” gli artisti Ericailcane, Spaik e Bastardilla hanno regalato al paese delle opere d’arte che aggiunte a quella recentissima realizzata da Andrea Meli in piazza Risorgimento, rendono San Gavino una galleria d’arte senza eguali. Il murale “Asinello” realizzato in via Torino in prossimità dell’angolo con viale Trieste è stato realizzato da Ericailcane, originario di Belluno, un artista che ha iniziato a farsi conoscere con i graffiti nei muri e nei centri sociali bolognesi. I suoi lavori sono caratterizzati da animali dalle movenze umane inseriti in contesti carichi di un significato sociale.

Murales realizzato dall'artista Ericailcane in via Torino, angolo viale Trieste.

Murales realizzato dall’artista Ericailcane in via Torino, angolo viale Trieste.

E sono state soprattutto queste opere ad averlo fatto conoscere in ogni angolo del mondo. La suggestiva opera presente all’inizio di via Dante invece è stata realizzata dall’artista messicano Spaik. L’opera è dedicata ai delfini, animali molto simili agli esseri umani, che a detta dell’artista “simbolicamente rappresentano la gioia trasmettendo allegria di gruppo, dolcezza e affetto”. Il terzo murale è quello realizzato all’incrocio tra via Roma e via Monreale dall’artista colombiana Bastardilla, una ragazza misteriosa che lavora sotto pseudonimo.

Murale realizzato dall'artista Spaik in via Dante, angolo via Risorgimento.

Murale realizzato dall’artista Spaik in via Dante, angolo via Risorgimento.

Un’opera che cambia aspetto in base al giorno o alla notte, un murale che ha conquistato i sangavinesi dopo che altre sue opere hanno conquistato il sud America. L’ultimo murale partorito nel nostro paese è “I Giardini” un murale realizzato sul muro dell’omonimo locale presente in piazza Risorgimento. L’autore è Andrea Meli, ventiduenne sangavinese già artefice del murale “Libertà” in via Mameli, che ha nel suo percorso di studi quattro anni presso il Liceo Artistico Foiso Fois di Cagliari. Entusiasti di queste colorate novità abbiamo incontrato quello che secondo molti sangavinesi è il punto di riferimento di questa rivoluzione culturale: Giorgio “Jorghe” Casu.

Murales realizzato dall'artista Bastardilla presso l'abitazione privata di (Sanna) in via Roma angolo Vico Monreale.

Murales realizzato dall’artista Bastardilla presso l’abitazione privata di (Sanna) in via Roma angolo Vico Monreale.

Giorgio, dal primo murale in piazza Sanna, il paese negli ultimi due anni e mezzo è stato investito da un’onda di arte senza eguali. Senti la responsabilità di questo e del fatto di essere il riferimento per il gruppo?
Non sento alcuna responsabilità perché siamo tutti contenti di come si stanno muovendo le cose. Siamo contenti inoltre di come la popolazione sangavinese sta rispondendo a quello che comunque è sempre stato lo spirito del paese, del carnevale e delle feste della comunità. Stiamo solo portando avanti un’energia che ci è stata tramandata da chi prima di noi si prendeva la briga di alzare il morale a se stesso e alla comunità con i carri e con le feste. Duro lavoro e tanto divertimento.”

Come pensi si possa ulteriormente valorizzare il lavoro degli ultimi anni?
“Il gruppo si sta già muovendo per i prossimi progetti, vogliamo che siano sempre migliori, con artisti sempre più bravi e che esprimano la contemporaneità nelle tecniche e nel messaggio. L’obiettivo è quello di migliorarsi sempre e di diversificare le produzioni con installazioni permanenti e altre forme di linguaggi.”

Come immagini San Gavino tra vent’anni?
“San Gavino tra dieci  sarà il paese più creativo, aperto e artistico della Sardegna. La gente passerà a vedere le opere dal Nord e dal Sud della Sardegna. Tutti i turisti d’estate chiederanno di fare  il tour dei murales e delle nuove sculture, gli artisti arriveranno da tutto il mondo per contribuire al colore del paese”

Inaugurazione del Murale di Andrea Meli

Inaugurazione del Murale di Andrea Meli

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