31.7 C
San Gavino Monreale
lunedì, 10 Agosto 2020

Stella di Natale, dalle origini… ai giorni nostri!

Da leggere

Stefania Secchi si dimette dal Consiglio Comunale

La consigliera Stefania Secchi, dopo 6 anni, lascia il Consiglio Comunale di San Gavino Monreale. A darne notizia, il...

7 agosto, data fatidica: c’è attesa per il progetto esecutivo del Nuovo Ospedale di San Gavino

Il conto alla rovescia è agli sgoccioli. Come affermato il 15 giugno da Sergio Pili, direttore dell'ospedale di San Gavino Monreale, il...

Il programma della Festa di Santa Chiara 2020

Un programma ben diverso da quello a cui siamo abituati, ma la Festa di Santa Chiara si farà anche in questo difficile...

Consiglio Comunale del 6 agosto 2020, la diretta streaming

La riunione di Consiglio Comunale, convocato in videoconferenza, per il giorno 06/08/2020 alle ore 19:30 CANALE YOUTUBE DEL COMUNE...

Stella di Natale, dalle origini... ai giorni nostri!
Stella di Natale, dalle origini… ai giorni nostri!

La Stella di Natale (Euphorbia pulcherrima) è una pianta originaria del Centro America addirittura, quindi più che esotica. Fu scoperta, pare nel lontano 1520 dagli spagnoli di Hernan Cortès giunti nella capitale azteca Tenochtitlán. Gli spagnoli la notarono tra i fiori e i frutti che erano destinati a Montezuma, un imperatore azteco che regnò dal 1502 al 1520.

Solo diversi secoli dopo fu importata in Europa, dove questa pianta è diventata ben presto segno di buon auspicio e rinnovamento. Sono stati i missionari spagnoli a battezzare la pianta come “Stella di Natale”, poiché, offrendo il meglio di sé proprio in coincidenza con tale festività, incarna lo spirito di rinascita del Natale. Per questo motivo è diventata uno dei simboli della Natività ed è abitudine molto diffusa regalarla durante le feste come pensiero di buon augurio: durante il Natale Sangavinese se ne vedono tante anche nelle vie del nostro paese!

Offerta Stella di Natale - Olivo Supermercati
Offerta Stella di Natale – Olivo Supermercati

Cura della pianta

Da alcuni studi fatti di recente, pare che sia utile tenere in casa in casa la Stella di Natale in quanto ha la proprietà di rimuovere i vapori chimici di alcune sostanze nocive disperse nell’aria in ambienti chiusi.

Delle Euphorbiacee, di cui fa parte la Euphorbia pulcherrima, se ne conoscono ben 1770 specie in tutto il mondo e come molte di queste, una volta incisa, emette un liquido bianco irritante, facilmente arrestabile con un pizzico di terriccio nei tagli. Se si è venuti a contatto con le dita è meglio non toccare la bocca o gli occhi.

Se si vuole avere una fioritura nella stagione successiva, la potatura sarà determinante, in quanto la Stella di Natale fiorisce sui rami nuovi e non su quelli dell’anno precedente.

Se qualche ramo si dovesse spezzare può essere recuperato. Una volta reciso deve essere bruciato alla base con un accendino o scottato nell’acqua bollente per cicatrizzare la ‘ferita’; poi si può mettere tranquillamente in un vaso con l’acqua: durerà 10-15 giorni.

Altri articoli

Ultime News

Stefania Secchi si dimette dal Consiglio Comunale

La consigliera Stefania Secchi, dopo 6 anni, lascia il Consiglio Comunale di San Gavino Monreale. A darne notizia, il...

7 agosto, data fatidica: c’è attesa per il progetto esecutivo del Nuovo Ospedale di San Gavino

Il conto alla rovescia è agli sgoccioli. Come affermato il 15 giugno da Sergio Pili, direttore dell'ospedale di San Gavino Monreale, il...

Il programma della Festa di Santa Chiara 2020

Un programma ben diverso da quello a cui siamo abituati, ma la Festa di Santa Chiara si farà anche in questo difficile...

Consiglio Comunale del 6 agosto 2020, la diretta streaming

La riunione di Consiglio Comunale, convocato in videoconferenza, per il giorno 06/08/2020 alle ore 19:30 CANALE YOUTUBE DEL COMUNE...

San Gavino, una galleria per unire stazione e area bus

Mettere in sicurezza i viaggiatori nel percorso pedonale dal treno al pullman e viceversa. Ma anche la modernizzazione e l'ampliamento del terzo...