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sabato, Luglio 4 2020

La provinciale Sardara – San Gavino Monreale: “un pericolo per la circolazione”

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Il consigliere comunale di Sardara Sergio Saderi, eletto alle amministrative di giugno scorso, ha esordito per la prima volta in aula con un’interrogazione che coinvolge il Medio Campidano e la Regione. Il consigliere ha chiesto al sindaco Roberto Montisci se è al corrente che, nel tratto della provinciale 69, Sardara – San Gavino Monreale, tra il bivio per Cagliari e l’accesso all’azienda di Argiolas, quando piove si formano pericolose pozze d’acqua che mettono a rischio l’incolumità dei numerosi cittadini che la percorrono.

La provinciale Sardara – San Gavino Monreale
La provinciale Sardara – San Gavino Monreale

E ha chiesto quali azioni avesse intrapreso per sollecitare l’ente competente, la Provincia del Sud Sardegna, per risolvere il problema in modo definitivo. “Nei giorni successivi alla mia carica – ha risposto il sindaco – mi sono occupato della questione. Ne abbiamo parlato con i rappresentanti istituzionali del territorio anche lo scorso 19 ottobre in un incontro a Sanluri. Quella strada andrebbe sistemata e allargata. Il problema resta la disponibilità finanziaria carente. Ma, se non avremmo risposte, andremmo fino in Regione”.

È rimasto soddisfatto in parte il consigliere di opposizione che, per controbattere, ha preso in causa Villanovaforru, il paese limitrofo di circa 600 abitanti, che ha fatto valere il diritto di avere sistemata in pochi giorni la provinciale che conduce alla statale 131. “Mi chiedo se noi siamo cittadini di serie B – ha ribadito Saderi – Dal 1985 percorro quattro volte al giorno la Sardara – San Gavino e ho visto numerosi incidenti mortali. È un’arteria troppo importante nel territorio. Le chiedo di impegnarsi di più”.

La provinciale Sardara – San Gavino Monreale
La provinciale Sardara – San Gavino Monreale

Strada soggetta a discussioni politiche inconcludenti

Non è la prima volta che la strada provinciale 69 è oggetto di discussione politica. In merito all’interrogazione portata in Consiglio comunale, si è espresso l’ex consigliere provinciale ed ex sindaco di Sardara, Giorgio Zucca. “Anch’io – ha detto Zucca – ho esordito, da consigliere della ex Provincia del Medio Campidano, proprio con un’interrogazione su questa strada. La prima di numerose interrogazioni e mozioni. E di frequenti sopralluoghi, effettuati nelle strade dissestate del territorio. La Sardara – San Gavino è sempre stata, per alcuni, fonte di propaganda elettorale. Quando però si sollecita per realizzare le promesse, spuntano fuori vincoli e finanziamenti insufficienti o non ricevuti”.

La provinciale Sardara – San Gavino Monreale
La provinciale Sardara – San Gavino Monreale

Anche l’ex presidente della ex Provincia, Fulvio Tocco, nel 2010, in occasione dell’incidente in cui perse la vita il giovane Fabrizio Caddeo, si era espresso sulle azioni programmate e avviate per mettere in sicurezza una strada “ereditata dalla Provincia di Cagliari e in uno stato di completo abbandono”.

“Occorrono circa due milioni di euro – aveva dichiarato Tocco in quell’occasione – con la Giunta Soru avevamo raggiunto una buona intesa per far sì che i fondi fossero messi a disposizione. Purtroppo dalla Giunta Cappellacci nulla si muove. I soldi non arrivano”. Sette anni dopo, pare non siano ancora arrivati. E, nonostante in Regione si siano alternati entrambi gli schieramenti politici, i cittadini continuano a rischiare la vita ogni giorno e i responsabili a discuterne come se intraprendessero una chiacchierata tra amici al bar.
 
Fonte: Marisa Putzolu, Il Sardington Post

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