Banner
Monumenti Aperti Tutto l'Anno | San Gavino Monreale Mappa dei Murales Sangavinesi

Resta in contatto con San Gavino Monreale . Net!

RSS FeedYoutube

Rotatoria aperta o chiusa? Chiarimenti sullo stato dei lavori

Qualche giorno fa abbiamo dato notizia dell’apertura al traffico della rotatoria tra la SS 197 e la SP61, mostrando le foto dei mezzi che circolavano in quello che un tempo era un incrocio pericolosissimo.

L'incrocio della morte non esiste più, aperta la rotonda

L’incrocio della morte non esiste più, aperta la rotonda

Nelle foto era ben visibile la segnaletica orizzontale gialla, che tutti dovrebbero sapere contraddistinguere la presenza di un cantiere stradale: questo significa che i lavori non sono conclusi e pertanto è curioso lo stupore (e la vena polemica) di chi, a distanza di qualche giorno, ha trovato la rotonda nuovamente chiusa e gli operai al lavoro. Quindi nessuna notizia falsa, si trattava di una notizia verissima (“L’incrocio della morte non esiste più, aperta la rotonda”), confortata dalle foto delle auto circolanti nella rotatoria, con i lavori ancora in corso.

Questo ci lascia perplessi. Provocatoriamente, ci chiediamo: se non si conosce la segnaletica stradale, si sarà poi in grado di affrontare correttamente una rotatoria trafficata? Nel dubbio, vi lasciamo una guida utile.

Nel frattempo, al riguardo, il Comune di San Gavino Monreale ha rilasciato una nota sul tema.

PRECISAZIONI SU LAVORI INERENTI A ROTATORIA NELL’INTERSEZIONE TRA LA STRADA STATALE 197 E LA STRADA PROVINCIALE 61.

A titolo d’informazione di servizio, desideriamo fornire precisazioni e ragguagli circa la rotatoria posta tra la SS 197 e la SP 61, riguardo alla quale si è originato un fraintendimento dovuto alla vista del suo anello ormai pienamente realizzato e della pre-apertura del tratto stradale corrispondente che ha preceduto l’ultimazione effettiva dei lavori.

Ci preme sottolineare, infatti, che allo stato attuale la rotatoria costituisce un cantiere ancora ufficialmente aperto e che l’apertura anticipata della stessa da parte dell’impresa costruttrice, adempiendo comunque alle norme vigenti in materia di sicurezza, si deve esclusivamente alla sua cortesia e sensibilità. Cosicché, al fine di agevolare la circolazione e di rendere un servizio all’utenza, non appena è stato possibile, l’impresa ha discrezionalmente consentito l’accesso agli autoveicoli, nonostante i lavori non fossero ancora conclusi.

Nello specifico, gli interventi in corso porteranno alla realizzazione della segnaletica orizzontale e verticale, alla sistemazione dell’isola centrale con terreno vegetale e alla collocazione dei guardrail. Presumibilmente e ragionevolmente la rotatoria completamente ultimata verrà consegnata entro il 15 dicembre prossimo venturo: ciò significa che questo Natale la nuova viabilità sarà una realtà concreta.

A questo proposito desideriamo rammentare che si tratta di un’opera attesa da lunghi decenni, durante i quali si è accumulato un numero considerevole di persone ferite mortalmente, la cui perdita umana deve sempre essere mantenuta ben presente.

Proprio in ragione di ciò, la ferma volontà di ridurre in modo decisivo la mortalità della suddetta intersezione, che interessa un’importante arteria come la Strada Statale 197, è alla base della variante migliorativa che comporterà successivamente la seconda fase dei lavori della rotatoria. La variante migliorativa, che non terminerà prima della seconda metà di gennaio 2018, porterà all’installazione di una torre-faro, grande valore aggiunto spesso non presente, e alla posa di un prato sintetico: tali preziosi accorgimenti accresceranno notevolmente sia la sicurezza che il decoro dello spazio pubblico.

Per cui, in conclusione, pur comprendendo i disagi della popolazione, dopo tutti questi anni d’attesa e con l’ambizione di ottenere il miglior risultato possibile, non pare davvero il caso di mostrarsi impazienti, specialmente considerando la disponibilità, l’efficienza e la professionalità della ditta che si sta ancora occupando dei lavori e che ringraziamo apertamente.

Condividi la pagina

Lascia un commento