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Come idratare la pelle sensibile

Una pelle sensibile si riconosce subito: spesso appare arrossata e segnata a causa dell’azione di agenti esterni a cui l’epidermide reagisce con maggiore facilità rispetto ad una pelle normale. Ciò si verifica perché la cute non riesce a svolgere una funzione barriera efficace che possa proteggerla dai fattori irritanti.

Come idratare la pelle sensibile

Come idratare la pelle sensibile

La pelle sensibile è caratterizzata da irritazioni, sensazione di pizzicore e pelle “che tira”, a volte persino bruciore. Spesso questa tipologia di cute dà origine a pelle secca e disidratata, riconoscibile dalla mancanza di elasticità, da ruvidità al tatto e dall’aspetto squamato. La cute risulta spenta e poco vitale, oltre a presentare antiestetiche pellicine che possono fare capolino anche sotto il make-up.

Le cause della pelle sensibile “che tira”

Le cause che stanno alla base della sensazione di pelle “che tira” vanno ricercate non solo in una tipologia di epidermide più sottile e meno capace di difendersi dagli agenti aggressivi esterni quali smog, freddo, caldo o aria secca (per esempio, quella provocata dal riscaldamento ad alte temperature o dall’aria condizionata), ma anche da un livello di idratazione non sufficiente a nutrire a fondo la pelle. Di conseguenza, non risultando idratata come si deve, la cute appare visibilmente secca e poco elastica lasciando spazio, oltre a rossori e irritazioni, anche alle rughe d’espressione. La disidratazione, infatti, fa sì che le rughe compaiano sul viso prima del dovuto, segnando il volto con solchi antiestetici e facendolo apparire più vecchio.

Un altro motivo per cui la pelle reagisce male ai fattori esterni può risiedere nei prodotti utilizzati per la skin care, dai detergenti alle creme idratanti. Una cute sensibile, infatti, necessita di prodotti dalla formulazione specifica delicata, che possano detergere e idratare la pelle senza risultare aggressivi.

Consigli per la detersione e l’idratazione delle pelli sensibili

La pelle sensibile, dunque, ha necessità ben precise: ha bisogno di essere pulita con prodotti detergenti non aggressivi e di essere idratata a fondo con una crema dalla texture leggera e nutriente.

Per quanto riguarda la detersione della cute sensibile, è importante utilizzare dei prodotti che non solo puliscano, ma che rimuovano con delicatezza ogni traccia di make-up e di inquinamento. È fondamentale, in pratica, che sulla cute non rimangano residui che possano contribuire a irritarla.

Cosa scegliere, dunque, per detergere la cute sensibile? Sono assolutamente da evitare saponi e lozioni altamente schiumogeni perché, sebbene lascino la sensazione di pelle pulita, tendono a rimuovere non solo le impurità, ma anche gli oli protettivi dello strato più superficiale della pelle, seccandola.

Via libera, dunque, a lozioni e oli poco sgrassanti, che puliscano la cute senza intaccare il film idrolipidico che la riveste. Vanno bene anche i prodotti che non richiedono risciacquo, dato che spesso la sensazione di pelle “che tira” si verifica dopo aver sciacquato il viso con acqua che, soprattutto in alcune zone, è molto ricca di calcare e può risultare irritante.

Dopo aver lavato il viso, lo step successivo è l’applicazione di una crema che possa restituire alla pelle il giusto grado di idratazione, rendendola meno fragile e più resistente agli agenti esterni. La pelle secca ha bisogno di un prodotto che non solo idrati, ma che lenisca rossori e irritazioni donando sollievo, come una crema idratante arricchita di vitamine C ed E e di ingredienti rivitalizzanti di origine naturale, come olio di Jojoba, olio di Argan o acqua di rose.

L’idratante acqua alle rose, ad esempio, è nota per il suo potere lenitivo oltre che idratante, che riequilibra il pH della pelle, rendendola elastica e tonica. Una volta idratata, la grana della pelle risulta più uniforme, il suo colorito più luminoso e il suo aspetto più compatto e rivitalizzato. In questo modo, l’epidermide è di nuovo in grado di combattere l’azione degli agenti esterni nonché dei radicali liberi, tra i principali responsabili dell’invecchiamento cutaneo.

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