Trattorando 2019
Monumenti Aperti Tutto l'Anno | San Gavino Monreale Mappa dei Murales Sangavinesi

Resta in contatto con San Gavino Monreale . Net!

RSS FeedYoutube

Rewind Carnival Group, un’intervista ai vincitori del 35° Carnevale Sangavinese

Martedì si sono ufficialmente concluse le celebrazioni della 35° Edizione del Carnevale Storico Sangavinese, con il rogo in Piazza del “Su Baballotti”. Al termine delle sfilate sono stati premiati i gruppi vincitori, con la consegna dei premi e di tantissimi altri riconoscimenti. Il gruppo esordiente Carnival Rewind Group, con il carro “Oceania” si è aggiudicato la vittoria più attesa e forse inaspettata alla vigilia.

Rewind Carnival Group, un'intervista ai vincitori del 35° Carnevale Sangavinese

Rewind Carnival Group, un’intervista ai vincitori del 35° Carnevale Sangavinese

Abbiamo raggiunto gli organizzatori, per una piccola intervista.

Come nasce l’idea di dare vita al Rewind Carnival Group?
Circa un mese dopo la fine dello scorso Carnevale, con un giro di telefonate abbiamo creato un gruppo WhatsApp, cercando di coinvolgere tutte le persone che hanno avuto esperienze con il Carnevale ma che da un po’ non realizzavano più i carri, più altre persone che hanno manifestato la voglia di riprendere a partecipare. Ci siamo incontrati in un bar del paese per un aperitivo e, con questo gruppo un po’ allargato, abbiamo iniziato a ragionare. Abbiamo cercato di capire che cosa si voleva fare e soprattutto perché lo si voleva fare: la cosa che ci ha motivati maggiormente è stata la frase di uno di noi “voglio far conoscere a mio figlio quello che è stato il Carnevale per noi nel passato, voglio che mio figlio capisca e si diverta come mi sono divertito io da ragazzo, in un carnevale diverso da quello che stiamo vedendo in questi anni”.

Come vi siete organizzati? C’è un direttivo?
Per ora no. Non abbiamo un presidente, non abbiamo individuato delle cariche precise,  per il momento vogliamo essere solamente un gruppo di amici che sta organizzando qualcosa di bello. Possiamo dire che c’è uno zoccolo duro formato da chi ha avuto le maggiori esperienze in passato, persone che hanno cercato di trainare un pochino tutto il gruppo, ma ci sono dei nuovi innesti che sono stati, come valore e come impegno, alla pari di chi alle spalle ha anni di esperienza nella realizzazione di un carro.

 Carnival Rewind Group, un'intervista ai vincitori del 35° Carnevale Sangavinese

Rewind Carnival Group, un’intervista ai vincitori del 35° Carnevale Sangavinese

Come è nata l’idea di scegliere Oceania come tema?
Una delle persone che ha partecipato al nostro primo incontro è stato il nostro direttore artistico, Maurizio Nonnis, al quale abbiamo illustrato le idee di questo nuovo gruppo, specificando che si voleva partire dai bambini e dalle famiglie. Maurizio ha rivelato di avere delle idee molto carine che si potevano comunque abbinare a questo nuovo progetto e ha messo su carta (e poi su cartapesta) il tema “Oceania”, un cartone animato molto famoso tra i bambini.

Quante persone hanno aderito al vostro nuovo progetto?
La domenica mattina, prima della sfilata, abbiamo raggiunto le 195 iscrizioni, cosa per noi impensabile! Per il Rewind Carnival Group sarebbe stato già un bel traguardo arrivare a 100, alla prima esperienza. Tutti facevamo il conto alla rovescia per i primi 100 iscritti: quando ci siamo resi conto che il conteggio sarebbe arrivato quasi al doppio, per noi è stata già la prima vittoria. La seconda vittoria è stata quella di riuscire a finire il carro in tutte le sue parti e portarlo con successo alle sfilate del Carnevale Sangavinese.

Le bandiere dell’AVIS sono state la curiosità del vostro carro.
L’AVIS di San Gavino Monreale è stata uno dei nostri sponsor. Le bandiere hanno suscitato la curiosità di tantissime persone. Dal momento che tra gli iscritti ci sono molti donatori, tutti molto sensibili al tema della donazione del sangue, e dato che la sezione AVIS ha creduto nel nostro progetto, ossia quello di rilanciare un’idea di Carnevale “sano”, ci ha dato una grossa mano per poter realizzare il carro, ci è sembrato giusto portare alle sfilate tutta la nostra riconoscenza. Anche il nostro “speaker vocalist” ha ripetuto più volte, durante la sfilata, l’importanza di andare a donare il sangue. Abbiamo unito il divertimento a un messaggio sociale molto importante.

Quali sono i progetti per il futuro?
Ora ci godiamo la bellissima esperienza di quest’anno. Abbiamo ancora due sfilate da fare, a Guspini e a Marrubiu. Ci è piaciuto tornare su questo grande palcoscenico che è il Carnevale. In futuro la nostra linea sarà sempre la stessa, avremo un occhio di riguardo sempre e comunque per le famiglie e i bambini, per ripartire con un Carnevale pulito e con un sano divertimento alla portata di tutti. Ci piacerebbe inoltre che l’anno prossimo si unisse anche qualcun’altro a dare una mano alla realizzazione del carro: ci piacerebbe infatti coinvolgere altre persone che non si iscrivano solo per sfilare. Anche se c’è stato un bellissimo innesto di nuove leve, alcuni di noi iniziano a diventare “grandi”, con tanti impegni – lavorativi e familiari – e far combaciare tutto diventa sempre più problematico. Siccome non vogliamo che la realtà appena costruita vada a morire, insieme all’arte dei maestri cartapestai, abbiamo bisogno di tutti quelli che credono in questo progetto, anche di quelli che quest’anno magari ci hanno visto dal marciapiede e dalle tribune. Ci piacerebbe che tutti quelli che hanno a cuore il Carnevale Sangavinese vengano a darci una mano, per realizzare qualcosa di bello anche l’anno prossimo.

Avete una dedica speciale per la vostra grande vittoria?
Abbiamo dedicato la vittoria della 35° edizione del Carnevale Sangavinese a un nostro caro amico, Alessio Piras, che è scomparso durante la realizzazione del carro allegorico. Lui, con noi, era partito circa un anno fa con questo progetto a cui teneva molto. Purtroppo una malattia se l’è portato via. Ci è sembrato giusto dedicargli la vittoria.

35° Carnevale Sangavinese

35° Carnevale Sangavinese

Lascia un commento