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Elezioni Comunali, le due liste a confronto

Ieri sono state presentate ufficialmente le due liste che andranno a sfidarsi nella tornata elettorale del 16 giugno 2019, data in cui i cittadini sangavinesi sono chiamati a eleggere il nuovo sindaco.

A poche ore dalla presentazione, non sono mancati i commenti e le polemiche (in verità già iniziate ben prima della scadenza di mezzogiorno, come da tradizione) circa i nomi dei candidati. Il “main trend social”, ossia l’argomento principale delle discussioni sui social network verte sulla composizione politicamente trasversale delle due liste.

Elezioni Comunali, le due liste a confronto

Elezioni Comunali, le due liste a confronto

Come si evince scorrendo i vari nomi, tra esordienti e vecchie conoscenze della politica nostrana, in entrambe le liste si trovano esponenti, militanti o simpatizzanti di destra, di centro e di sinistra. Questo “trasversalità” sarà oggetto di ulteriori controversie nelle prossime settimane: da una parte le ragioni di chi sostiene che una lista civica possa essere allargata a chiunque – al di là delle tessere di partito o delle simpatie personali – possieda delle competenze utili all’amministrazione di un Comune, dall’altra chi vorrebbe ricondurre la gestione della cosa pubblica sul piano etico e programmatico tipico di uno schieramento “storico” della politica italiana.

Senza entrare nel merito della questione, aspettiamo con molto più interesse i programmi delle due liste e le rispettive strategie per la campagna elettorale. Dal porta a porta alla comunicazione sul web, ci sarà pochissimo tempo per convincere gli elettori.

Un elettorato che appare stanco e sfiduciato dalla politica in generale: un sintomo ben più che evidente dato l’esiguo numero di liste (solo due) rispetto alle tornate elettorali precedenti (nel 2014 e nel 2009 sono state ben cinque le liste per le comunali), segno di una disaffezione generale alla politica e di uno scarso desiderio di mettersi al lavoro per la res publica (lavoro improbo che comporta più oneri che onori, solitamente, quando non una vera e propria gogna mediatica).

Entrambe le liste in corsa presentano nomi interessanti, qualche “sorpresa” e alcuni nomi noti. Ora sarà compito dei 32 candidati consiglieri e dei 2 candidati sindaci presentare una proposta solida e credibile da presentare ai cittadini.

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