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martedì, Luglio 14 2020

Carnevale, un appello contro l’abuso di alcolici

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Sfilate, carri allegorici, colori e soprattutto tanta allegria. Questi sono gli ingredienti di una delle feste di Carnevale più importanti della Sardegna: il Carnevale Sangavinese.

Purtroppo, però, anche la più bella delle feste può lasciare qualche strascico negativo, come la quantità di minorenni e non ubriachi prima, durante e dopo la sfilata.

Sono purtroppo tanti i giovani dotati di zainetto contenente birra e/o super alcolici in barba alle normative contro la vendita ai minori e alla stessa ordinanza comunale che vieta la circolazione con le bottiglie di vetro.

Le discussioni riguardano in particolar modo ragazzini e ragazzine intorno ai 14/16 anni: piccoli sotto ogni punto di vista, persino quello biologico (si pensi alla metabolizzazione dell’alcol).

La salute non è, infatti, uno scherzo e di coma etilico si può anche morire.

Lo slogan che vogliamo lanciare come associazione di volontariato è questo: No all’alcol, no agli eccessi e massima attenzione nella guida.

Nel nostro presidio medico c’è sempre un turnover abbastanza alto. Quello che facciamo è cercare di stimolare la gente a riprendersi, attraverso il monitoraggio dei parametri e un controllo medico accurato. Quando non c’è più posto, l’alternativa è il ricovero in ospedale, ma è l’ultima spiaggia. Di solito vengono ospedalizzati quelli che ne hanno effettivamente bisogno. Si tratta di pazienti che hanno riportato piccoli traumi, o hanno avuto dei malori o che hanno bevuto veramente tanto. Il nostro appello è rivolto a tutti i giovani.

Divertitevi, ballate, siate allegri e festeggiate ma sempre con attenzione e amor proprio. Il divertimento vero è quello sano!

Claudio Seda
Presidente Associazione Monreal Soccorso

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