21.2 C
San Gavino Monreale
lunedì, 19 Ottobre 2020

Il Presidente Solinas dichiara lo stato di emergenza in Sardegna sino al 31 luglio

Da leggere

Laboratori di analisi, è scontro con la Regione. Stop ai servizi in regime di esenzione da ticket

I laboratori privati di analisi che in Sardegna garantivano prestazioni in regime di esenzione, a causa del raggiungimento...

San Gavino Monreale, ritrovato mazzo di chiavi

Riceviamo e pubblichiamo un annuncio da parte di una lettrice. Chiediamo massima condivisione al fine di arrivare al proprietario del mazzo di...

Coronavirus, ecco il testo del DPCM del 18 ottobre 2020

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il DPCM del 18 ottobre 2020 contenente ulteriori misure per il contrasto e il contenimento...

Coronavirus, arriva il nuovo DPCM. Conte: “I sindaci potranno chiudere vie e piazze. Orario flessibile per i licei”

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, dopo una lunghissima attesa (la conferenza stampa attesa alle 20:00 è iniziata con oltre un'ora di ritardo),...

“In conseguenza del rischio sanitario, dovuto alla grave emergenza epidemiologica in corso, abbiamo dichiarato lo stato di emergenza regionale sino al 31 luglio 2020 per consentire una tempestiva attuazione delle disposizioni nazionali secondo le specificità del contesto isolano. Inoltre, con l’approvazione delle Misure operative di Protezione civile abbiamo definito la catena di comando e di controllo, il flusso delle comunicazioni e delle procedure da attivare per fronteggiare l’emergenza Covid-19 in Sardegna”. Lo ha detto il presidente della Regione, Christian Solinas, illustrando le scelte odierne della Giunta regionale per fronteggiare l’emergenza sanitaria.

Le misure operative prevedono un sistema di coordinamento con un Comitato operativo regionale (Cor), istituito presso la Protezione Civile regionale, composto dal Presidente della Regione, dagli assessori della Sanità, della Difesa dell’ambiente, dei Trasporti, dai direttori generali della Presidenza e degli Assessorati coinvolti, della Protezione civile, di Areus e dal Commissario straordinario di ATS, che opera in collegamento coi Dipartimenti di prevenzione/sanità pubblica delle aziende sanitarie locali e con un rappresentante della Prefettura di Cagliari, che ha lo scopo di garantire il raccordo con le altre prefetture del territorio regionale.

Istituita l’Unità di crisi regionale (Ucr), presso l’Assessorato regionale della Sanità, che garantisce e monitora l’applicazione uniforme nel territorio delle procedure sanitarie previste dalla Regione e dal Governo e coordina le diverse componenti istituzionali deputate all’attuazione e gestione dell’emergenza infettiva. Opereranno anche due Unità di crisi locale, istituite presso le Assl di Cagliari e Sassari, che assicurano il coordinamento e l’esecuzione delle procedure previste dai protocolli sanitari e dalle raccomandazioni ministeriali e riferiscono all’Ucr sulle misure adottate e da adottare.

“A causa della rapida evoluzione della situazione epidemiologica e dell’incremento dei casi – ha aggiunto il presidente Solinas – oltre quelli della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Giunta ha emanato una serie di decreti restrittivi validi per la comunità sarda, con effetti immediati anche in altri settori oltre a quello sanitario, come nella gestione dei trasporti da e per la Sardegna, con controllo e supporto per assicurare spostamenti motivati anche all’interno del territorio regionale, l’approvvigionamento dei dispositivi di protezione individuale e l’assistenza alle persone che, rimanendo isolate, non possono accedere ai servizi essenziali attraverso gli strumenti informatici. Uno degli effetti, che ha riguardato in particolare la Sardegna, è stato il flusso in ingresso di persone domiciliate nelle secondo case e il rientro di sardi che si trovano fuori dall’Isola per motivi di lavoro o di studio. Se ciò dovesse comportare un incremento rilevante dei casi, si potrebbe delineare uno scenario difficile per il Sistema sanitario regionale che potrebbe avere difficoltà a fronteggiare l’emergenza e la nostra condizione di insularità renderebbe ancora più complessa la realizzazione di interventi di soccorso sanitario da parte di altre Regioni”.

“Per assicurare l’attuazione degli interventi urgenti e dei servizi di soccorso, il Direttore generale della protezione civile, sentito il presidente Solinas, convocherà a breve il Comitato operativo regionale, con la partecipazione degli Assessori regionali competenti, per assicurare il coordinamento degli interventi urgenti e delle strutture operative regionali con quelle nazionali e degli enti locali”, ha evidenziato l’assessore della Difesa dell’Ambiente, con delega alla Protezione civile, Gianni Lampis.

Altri articoli

Ultime News

Laboratori di analisi, è scontro con la Regione. Stop ai servizi in regime di esenzione da ticket

I laboratori privati di analisi che in Sardegna garantivano prestazioni in regime di esenzione, a causa del raggiungimento...

San Gavino Monreale, ritrovato mazzo di chiavi

Riceviamo e pubblichiamo un annuncio da parte di una lettrice. Chiediamo massima condivisione al fine di arrivare al proprietario del mazzo di...

Coronavirus, ecco il testo del DPCM del 18 ottobre 2020

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il DPCM del 18 ottobre 2020 contenente ulteriori misure per il contrasto e il contenimento...

Coronavirus, arriva il nuovo DPCM. Conte: “I sindaci potranno chiudere vie e piazze. Orario flessibile per i licei”

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, dopo una lunghissima attesa (la conferenza stampa attesa alle 20:00 è iniziata con oltre un'ora di ritardo),...

Bollettino di aggiornamento Covid-19: San Gavino Monreale 18.10.2020

Si comunicano i dati aggiornati alla data odierna 15 attualmente positivi (+ 1 da ieri) di...